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Tonica E Ribes
Data: 18/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Piviere010
... insinuai nel suo sesso. Entrandole con un dito, poi con due. Continuava a muoversi su di me, era eccitatissima. Le allargai bene le grandi labbra, e con l'altra mano indirizzai il mio cazzo dentro di lei. Rimase piegata verso il mio viso, baciandomi. Sapeva che alzandosi eretta si sarebbe fatta male sul mio cazzo. Misi le mie mani sul suo seno e strizzandolo la spinsi in posizione eretta. Lasciò uscire un forte mugolio, dolore e piacere erano allo stesso livello. A quel punto cominciò a scoparmi e scoparsi da sola, salendo e scendendo dal mio cazzo. Lasciai il suo seno, misi le mani su i suoi fianchi, e la guardai. Come un tornado che tocca terra e si stacca, lei muoveva ogni parte del suo corpo, reclinava il collo all'indietro, lasciava ballare il suo seno, questa volta decidendo lei i tempi. Lui era con il cazzo in mano a vedere questa forza della natura sopra di me. Guardava sotto il culo di Ela e osservava come mi stava prendendo tutto, fino alle palle. Vi posso toccare?, disse. Rimasi poco sorpreso, pensando che se fossi stato al suo posto, lo avrei chiesto da tempo. Avvicinai il viso di lei a me, e le sussurrai all'orecchio, ti da fastidio? Lei continuando a muoversi piano, sentendo ogni millimetro del mio cazzo, rispose al mio orecchio, basta che non ci fa male. Ci baciammo per qualche secondo, poi scostandomi alla mia destra mi rivolsi a lui, dicendogli, si. Si alzò, posò il bicchiere con gli altri, e torno seduto sul tavolino alle spalle di Ela. Posò le mani sulle ...
... spalle e le fece scivolare verso il basso, arrivando al sedere. Lei muovendosi su di me vibrava ancora di più, mordendosi il labbro inferiore. Lui continuò la corsa delle sue mani dalle chiappe di lei alle mie cosce. Con i suoi palmi mi fece allargare di più le gambe, pensavo per vedere meglio. Fino a che mi sentii toccare le palle, poi non più, poi ancora le palle, poi di nuovo via. La cosa mi fece godere molto, e lui continuò. Guardando in faccia Ela capii che mentre toglieva le dita dalle mie palle, percorreva verso l'alto la base del mio cazzo e toccava la sua figa, che continuava a muoversi su di me. Mi avvicinai alle sue labbra, e mentre ci scambiavamo le nostre lingue, il massaggio ai nostri sessi faceva godere entrambi. Tornado con difficoltà in me, feci scendere Ela da sopra, e poi la sdraiare sul divano. Mi misi sopra di lei ed iniziammo un'altro capitolo del nostro spettacolo. Quello con titolo sessantanove. Cominciò a leccarmi asciugandomi il cazzo dal suo liquido, segandomi. Io allargai il più possibile la sua figa, volevo berla. Infilai la lingua fin quanto era possibile dentro di lei e cominciai a muoverla disegnando degli otto dentro di lei. Non tralasciavo di succhiare il suo clitoride, diventato anche lui, oltre per grandezza, anche per colore, come un ribes. A quel punto sentii il nostro osservatore andare dietro di me, dove adesso io avevo in esposizione il mio culo, le mie palle e il mio cazzo che s’immergeva nella bocca di lei. Sentii la sua mano con due ...