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Il posto al fiume - 06. in macchina col vicino
Data: 19/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: lucaxu2
... "Sai che ti saresti dovuta spogliare sensa che ti intimassi io. Per punizione adesso fai il giro della macchina e metti tutti i vestiti e il tuo zaino nel bagagliaio, poi rifai il giro della macchina e ti siedi al tuo posto da troia e vedi di non correre ma cammina come farebbe una puttana da strada." Tutto nudo nel parcheggio della scuola mi metto a sculettare intorno alla macchina del vicino, mi vergognavo da morire ma lentamente arrivo al portabagagli, ci butto dentro tutto e lo richiudo, poi mi rimetto a fare il giro della macchina per raggiungere il mio posto. Noto che il mio vicino mi sta scattando delle foto e per farlo contento mi fermo davanti alla macchina, mi giro mostrandogli il culo e resto in posa, piegato ed a testa alta, con le mani che mi allargano le chiappe. Mi gelo nella nuova posizione notando di essere completamente esposto, rivolto verso la facciata posteriore della scuola. Anche se tutti se ne erano andati dalla parte opposta verso l'uscita principale, mi sentivo come se l'intera scuola mi guardasse con tutte quelle finestre, ed in effetti vedo ad una di esse il preside, che dal suo ufficio mi osserva sorridendo a braccia conserte. Sento il mio vicino che da dentro la macchina mi grida che sono una troia esibizionista e che si vedeva bene anche nella foto il preside alla finestra. "Visto che ti piace così tanto esibirti, adesso ti metti di lato alla macchina, appoggiato al furgone con il culo ...
... verso il finestrino, quindi facciamo vedere al preside quanto sei brava a lasciarti infilare il cetriolo tutto dentro." Raggiungo tremante il furgone parcheggiato vicino alla macchiana e ci appoggio le mani contro, divarico braccia e gambe e mi offro al vicino. Fissavo il furgone davanti a me cercando di non pensare a quello che stavo facendo nel parcheggio della scuola. In quella posa oscena era come se mi stessi offrendo a chiunque passasse di la. Adesso ero messo di profilo alla scuola e immaginavo che il preside potesse vedere perfettamente il cetriolo che di li a pochi secondi sarebbe entrato nel mio culo. Il mio vicino mi ordina di chiedere al professore di farmi mettere in culo il cetriolo che lui deve scattare le foto. Mi sento il viso in fiamme per la vergogna ma anche per l'eccitazione della situazione assurda in cui mi ero cacciato. "Signor professore, potrebbe gentilmente controllare se sto allenando bene il mio buchino con quel bel cetriolone? Vorrei che mi dicesse se sono o no una brava allieva. Tengo molto al suo parere e sono pronta ad accettare ogni consiglio possa rendermi sempre piu troia come lei desidera". Il professore apre il finestrino posteriore della macchina e impugnando il cetriolo alla base, allunga il braccio fuori diretto verso il mio culo. Proprio mentre sento la punta del cetriolo toccare le mie chiappe, il rumore di una porta che sbatte mi fa voltare verso la scuola. Era il bidello Franco che ...