1. Spin off della saga di giorgio: "il destino di francesco"


    Data: 20/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Eriaku

    ... esuberante, specie dopo che il figlio andò via di casa per l'università. Spesso invitava i suoi amanti in casa, e quando avvertiva l'ormai familiare prurito alla passera, non esitava a cogliere le occasioni che le si presentavano. Memorabili furono quella volta che ad un ecografia di controllo si fece inculare da un infermiere sul lettino, o quando fu montata a sangue da un corriere della TNT sul tavolo della cucina. Di questo Francesco rimase più o meno all'oscuro, quando tornava a casa ogni tanto trovava qualche indizio ma lasciava correre pensando che la madre aveva tutto il diritto di vivere come preferiva. Per quanto riguarda lui, una volta all'università si sbloccò e contrariamente alle aspettative, finì per innamorarsi di una bella e dolce ragazza con cui, presa la laurea e trovato un buon lavoro, mise su famiglia. Il lieto fine insomma. E invece no. Perché se era vero che amava follemente la moglie e i figli, e che con la consorte aveva una più che soddisfacente vita sessuale, ogni tanto avvertiva un prurito all'ano, che non smetteva di tormentarlo finchè non cedeva. Infatti l'unico modo per farlo passare era qualcosa di caldo e duro nel culo. Questo accadeva saltuariamente, lui provava sempre a resistere ma alla fine falliva. La prima volta gli capitò proprio il giorno delle nozze. Aveva 26 anni allora e stava per sposare la sua Carolina già incinta del loro primo figlio. Fu durante il pranzo che avvenne il fatto. C'era un bel cameriere, che serviva ai tavoli del ...
    ... ricevimento. Francesco lo vide, un adone con la divisa che lasciava intendere un bel pacco, e inziò ad avvertire il prurito. Dapprima fece finta di niente, scambiando sguardi col cameriere palesemente interessato. Poi quando la sensazione all'ano divenne insopportabile si diresse in bagno, sperava che con un po' d'acqua la cosa sarebbe passata. Stava sbottonandosi i pantaloni e sentì la porta aprirsi,voltatosi in preda al panico, vide il cameriere. Questi lo aveva seguito e ora lo fissava massaggiandosi il pacco. Non ci fu bisogno di altro. Due minuti dopo aveva il cazzo in fiamme, i pantaloni calati e una grossa cappella insalivata che gli premeva sulla rosellina. Bisognava essere veloci ed entrambi lo sapevano. Il randello del cameriere gli fece male, erano anni che non lo prendeva in culo, ma appena fu tutto dentro i gemiti di fastidio divennero sospiri di piacere. l'adone lo pompava veloce e gli ansimava all'orecchio insulti fantasiosi come:" Checca sposata" o "Maritino troia", lui li accettava di buon grado obnubilato dal piacere e dalla liberazione di quel prurito terribile. Il tutto si concluse in meno di un quarto d'ora con l'orgasmo di Francesco che affrescò la parete del gabinetto dove erano infilati e quello del cameriere che riempì il preservativo. Così come si erano presi, si lasciarono ognuno tornando con discrezione al proprio ruolo. Trascorse la giornata e gli sposini partirono in viaggio di nozze per l'europa. Al ritorno le cose sembravano normali e felici. Il ...