1. Un ammiratore impertinente


    Data: 23/08/2020, Categorie: Etero Autore: newmada

    ... spontaneo il gesto delle corna rivolto al mio lui, dapprima appena accennato, poi sempre più esplicito, in base alle avventure che mi concedevo su sua espressa sollecitazione.
    
    Il gioco ci prendeva sempre più perché soddisfaceva sia il mio naturale spirito esibizionistico, che quello vojeuristico di lui a vedermi esposta alla cupidigia degli altri.
    
    E' su questo argomento che verte la storia che andrete a leggere.
    
    Si era deciso di andare al supermercato per la spesa settimanale. Nell'occasione, e contrariamente al solito, non so perché, scelsi di indossare un vestitino molto trasparente.
    
    Quella mise, infatti, la usavo in ben altre circostanze, e non certo per la spesa, in quanto lasciava intravedere il mio perizoma traforato nero.
    
    Avevo stranamente optato per quella mise e, ancor più stranamente mio marito non ebbe nulla da obiettare, quando mi presentai a lui così conciata.
    
    Chissà cosa avrà pensato? Che intendevo irretire qualche signora, attesa la notoria mia bisessualità? O semplicemente sconvolgere i sensi di chi avrebbe notato?
    
    Sta di fatto che andammo al LIDL e, mentre riponevo nel carrello le varie cose che servivano, notai un tipo che mi camminava dietro, senza mai superarmi: se mi fermavo, lo faceva anche lui; se proseguivo oltre, eccolo lì a procedere con me.
    
    Feci notare la cosa a mio marito e figurarsi se quello potesse suggerirmi qualcosa di diverso da quello che mi disse:
    
    "Lascialo fare! Si starà eccitando alla vista delle tue chiappe ...
    ... in movimento... anzi, se ti riesce, fatti ammirare tra le cosce".
    
    Ecco manifestata la sua attitudine ad essere "cornuto"... potevo non accontentarlo, dal momento che la cosa solleticava la mia libido, al punto di farmi bagnare la figa?
    
    Perciò ho proseguito nel gioco, rallentando il passo, così da dar modo di meglio ammirare; piegarmi in maniera da tendere il tessuto per meglio mostrare il mio fondoschiena; mi chinavo verso i livelli più bassi degli scaffali e lì, accovacciata, la gonna risaliva ancor più, scoprendo le gambe, che aprivo e chiudevo in un gioco erotico in evidente escalation.
    
    Quel cornuto di mio marito faceva finta di non accorgersi di nulla ed io vedevo il tipo che si eccitava sempre più, rosso in viso, a bocca aperta ed occhi strabuzzati.
    
    Dopo le tante e svariate esibizioni, suggerii a mio marito di andare nell'altro corridoio a prendere il latte.
    
    Nel preciso istante in cui restai sola con l'individuo, quello mi si avvicinò dietro e, con un'audacia impensabile, mi palpò il sedere (del fatto è prova una foto scattata dal cornuto attraverso gli scaffali).
    
    Inutile dire che quel gioco di provocazione continua, aveva eccitato anche me, per cui, all'arrivo di mio marito, dissi:
    
    "Tieni il carrello! Devo andare in bagno" tenendo il tono di voce alto, affinché il bellimbusto sentisse.
    
    Ovviamente mi seguì ed appena dentro, mi inginocchiai davanti a lui e gli propinai un pompino di quelli al cardiopalma.
    
    Il poverino non durò molto ed io dovetti ...