1. L'altro punto di vista 1


    Data: 24/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: GabryArcangeli

    ... trucchi. Un tanga, un paio di autoreggenti velate, una gonna nera che a mala pena nascondeva l'elastico delle calze, una magliettina trasparente che le delineava i seni nudi, un paio di scarpe col tacco... era pronta. Sistemò con calma i trucchi, poi mi si mise davanti chiedendomi se così era abbastanza troia. La guardai un po’, annui sorridendo e le porsi il soprabito.
    
    Durante il tragitto parlammo di tutt'altro, solo mentre stavamo ormai parcheggiando sotto casa di Gabry Anna disse che se non le fosse piaciuto ce ne saremo andati con una scusa. Alle dieci suonammo alla sua porta, ci presentammo e dopo i convenevoli Anna si tolse il soprabito, la maglietta esaltava i suoi grossi seni e lasciava vedere distintamente i capezzoli, lei sembrava comunque a suo agio. Poggiò la borsa su un divanetto in anticamera e si chinò a prendere le sigarette, la gonna le arrivò a metà delle natiche, prese il pacchetto e andammo in salone.
    
    Sapevo che stava dissimulando un certo imbarazzo, ma vederla così, disinvolta e un po’ impertinente, era bellissimo.
    
    Ci sedemmo ai tre lati del tavolo, con Anna in mezzo. Parlammo per una mezz'ora senza mai entrare in argomento, poi Gabry andò in cucina ne tornò con una bottiglia e tre calici. Bevemmo e fumammo qualche sigaretta, Gabry le fece dei complimenti e le chiese se le era piaciuto quello che ci aveva scritto.
    
    Anna si teneva sul vago, lui la incalzava. Voleva sapere cosa le piaceva, cosa già aveva provato e quale pezzo della lettera ...
    ... l'aveva più colpita.
    
    Gli rispondemmo insieme snocciolando gusti, fantasie ed esperienze con un misto di imbarazzo ed eccitazione. Ma Anna tralasciò ogni commento sulla sua lettera e lui con la massima naturalezza le chiese cosa ne pensasse del pezzo in cui descriveva come l'avrebbe scopata insieme a tre suoi amici. Fino ad allora era stato perfetto, ma pensavo che adesso avesse esagerato... mi sbagliavo, in lei si accese qualcosa.
    
    Anna buttò giù d'un fiato il vino che aveva nel bicchiere e gli disse che l'idea di essere presa da più uomini la eccitava e continuò: "Scusa ma non ho ancora scopato neanche con te, e già mi vuoi offrire ai tuoi amici?" E lui: "Però ti piacerebbe!" Lei si alzò e sorridendo gli disse: "Chiedimelo dopo" Al suono di quelle parole mi venne subito duro.
    
    Anna venne da me e mi baciò, poi si avvicinò al tavolo e si accese una sigaretta. Lui le si mise dietro, le accarezzava le braccia e le spalle nude, poi le scostò i lunghi capelli biondi e cominciò a baciarle la schiena, la base del collo, lei voltò la testa e lo baciò a lungo in bocca prima con dolcezza, poi avidamente, era in piedi, continuava a fumare e intanto si faceva frugare ovunque dalle sue mani.
    
    Mi spostai davanti a lei per vederla in viso, fece l'ultimo tiro e spense la sigaretta che già era eccitata. Gabry la palpava dappertutto, indugiava sulle cosce e sopra gli slip, le sue mani si insinuavano sotto la stoffa a stringerle i seni, le sue labbra le torturavano il collo. Le sfilò la ...