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Lezioni di latino - cap.4
Data: 24/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: chiccoge
... guardare nel grande specchio laterale dell’armadio… “Ti piace guardare i nostri corpi, piccolo?...” “Si, tanto…dai, prof, infilatelo anche tu…” Obbedii…misi l’altra testolina di gomma nel culo e cominciai a muovermi adagio in sincrono con il ragazzo… “Che sensazione appagante…” sussurrò Luca… “Come parli difficile!...” “Cazzo, mi piace da morire sentire che questo coso ci spacca i culi…” “Così va meglio…” “Spingi verso di me…facciamocelo sparire tutto dentro le nostre fiche voraci...” Non lo avevo mai sentito parlare così…mi eccitava da morire… “Cazzo se mi fa godere, prof…lo voglio più a fondo…muoviti…siamo due troie spaccate in culo….ahhhh…godo…sono tutto bagnato….mi cola la broda dal culo…” Effettivamente dopo qualche minuto di quel movimento il dildo era caldo e tutto scivoloso… “Lo giriamo???” disse con una voce rotta dal godimento… “Si…fallo tu…toglilo dolcemente e mettiti dentro la parte che era in me, bagnata dei miei liquidi e calda del mio calore…e dai a me tutta l’intimità del tuo corpo...” “Si, prof…” estrasse il dildo tutto umido e caldo …lo guardò con occhi di desiderio…lo girò e lo ficcò con decisione nei due culi pulsanti… “Bello!!!!” ...
... urlò... “Te l’avevo detto che era una cosa molto intima e dolce…ecco vedi, Luca, questa è la dolcezza che i maschi sanno darsi reciprocamente... Andammo avanti ancora un po’ con quella stupenda duplice chiavata... Poi all’improvviso gli dissi: “Toglilo e vieni con me…” “Dove?...” “Zitto e vieni…” Lo condussi in bagno… Lo feci appoggiare al lavandino e gli piantai nel culo il mio cazzo duro… “Stringi forte, mi raccomando…” “Perché?...” “Stringi...” E lentamente gli pisciai nel culo tutto il mio calore… “Ohhhhhh…è bellissimo…caldo…esplodo!”…i fiotti di sperma gli uscirono incontrollati dal cazzo e schizzò tutta la sborra densa e calda nel lavandino… Quando ebbi finito di pisciargli in culo lo feci entrare nella doccia e gli domandai: “Vuoi stare solo?...” “No, stai con me….ienimi la mano…guardami…” Si accucciò e fece uscire tutto in quattro o cinque fiotti violenti… Mi stringeva forte forte la mano e mi guardava negli occhi senza alcuna vergogna…in quel momento eravamo davvero una cosa sola… Terminato di svuotarsi…mi fece entrare in doccia con lui e ci insaponammo e vicenda e poi ce ne stemmo un po’ insieme sotto il getto caldo… “Tutto ok, cucciolo?...” “Si. prof…”