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ACQUE CHETE
Data: 25/08/2020, Categorie: Etero Autore: Ary_acquacheta
... importanza: voglio che mi scopi con tutta la forza che ha.I nostri sguardi si incrociano per la prima volta e lui mi legge in faccia a cosa sto pensando. Sono già eccitata, bagnata e vedere il desiderio anche nei suoi occhi peggiora solo la cosa.Nessuno nota nulla, o almeno così spero, solo noi due.Alex riesce a continuare a seguire la riunione ed intervenire in maniera coerente, io a malapena mi accorgo quando la riunione finisce.Ci salutiamo davanti a tutti, tentando di dissimulare, e tempo due minuti e siamo collegati in chat.Alex incalza: "Ary, ho visto come mi guardavi, cazzo! Ne dobbiamo riparlare!" E mi dà appuntamento a dopo lavoro in un parcheggino isolato, poco distante. Accetto. Adesso sì è quello che voglio.Passo le ore che mi separano da quel momento, domandandomi come avrà il cazzo e se e come lo saprà usare. E la mia eccitazione non accenna a svanire.Arrivo all'appuntamento che lui è già lì, salgo in macchina sua e gli do a malapena il tempo di salutarmi, che già gli sono addosso e gli caccio la lingua in bocca, accarezzando finalmente quei bei pettorali."Avevo intuito che eri una gran donna!", esclama.Non so se sia un complimento, ma in quel momento non mi interessa, vorrei solo il suo cazzo.Lo tira fuori e non posso che restare piacevolmente colpita: un cazzo già piuttosto in tiro e di dimensioni tali che non puoi dire di no. Lui me lo legge in faccia e, con aria perentoria, mi intima: "Succhiamelo!"Non mi aspettavo tali modi, ma la cosa non mi ...
... dispiace e mi chino immediatamente su di lui ed inizio a succhiargli la cappella, poi tutta l'asta. è grosso e mi riempie la bocca. Ed ha un buon sapore. Lo faccio entrare ed uscire dalla mia bocca ed ogni volta che entra lo lascio scendere più in profondità. Alex mi accarezza la testa "Brava, troia!". Nessuno mi aveva mai parlato in quel modo, ma la cosa non mi disturba, anzi, mi eccita ancora di più, se possibile. E sono bagnata come non mai.Ormai non mi basta più sentirlo in bocca, un cazzo così va sentito bene dentro ed a questo punto voglio sentire anche Alex come si muove. Per cui supplico il mio collega di penetrarmi. Non è un invito o una richiesta: sono troppo eccitata, per cui è proprio una supplica. "Sei sicura che vuoi che ti scopi?" Mi chiede. "Sì, scopami!" gli rispondo, adeguando la mia terminologia alla sua.Al che ci spogliamo in fretta, per avere un totale contatto di pelle, e Alex mi si butta sopra e, senza tanti preamboli, mi caccia la cappella dentro la figa. Bagnata come sono, non incontra molta resistenza, ma date le dimensioni del suo cazzo sento comunque che mi sta riempiendo e questo inizia finalmente ad appagare il mio desiderio.Quindi me lo caccia tutto dentro.Si muove con decisione ed in maniera esperta, rallentando ed accelerando il ritmo a seconda di quel che richiede la situazione, tanto che devo trattenermi per non venire subito. "Senti come ti sto scopando, troia?!" Mi prende le braccia e, mentre stantuffa, me le porta sopra la ...