1. Il demone e la sua fame... la furia 2


    Data: 25/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: magari-to

    Questo racconto è in qualche modo il seguito di “Una Furia... quando uno è meglio di due... “
    
    È il racconto di un’altra volta, di un’altro incontro appagante e selvaggio
    
    Resto a portata di messaggio che la strada sia libera.
    
    no rischi è la parola d’ordine.
    
    Abbiamo voglia, molta!
    
    Una voglia ancestrale in qualche modo animale di appartenerci.
    
    Non è amore è puro sesso, non si capisce perché ma il vedersi scatena subito i nostri sensi e ci porta immediatamente a usarci per il piacere reciproco.
    
    Finalmente...
    
    mi apri il portone ed entro in casa. Sei vestito leggero non è difficile arrivare nei punti strategici
    
    Le lingue guizzano e le mani stringono le teste perché non si possano staccare, l’erezione comincia a farsi sentire nei pantaloni ma le bocche non si staccano.
    
    Ti penetro la bocca con la mia lingua come ad affermare il mio essere attivo e padrone del piacere
    
    tu combatti deciso
    
    è vero sei passivo perché ami essere preso ma non ho
    
    mai conosciuto un passivo più attivo di te.
    
    Assatanato!
    
    Fatichiamo a staccarci ma siamo duri e altre parti reclamano attenzione ti spingo verso il basso e estrai il mio cazzo ormai durissimo.
    
    Ingoialo !
    
    È un attimo e sparisce tra le tue fauci, al caldo e vezzeggiato dalla tua lingua sapiente. Si la stessa che poco prima combatteva con la mia.
    
    Ciucci il cazzo andando avanti e indietro , affamato e troppo in fretta ti fermo la testa e mi muovo io.
    
    Ti scopo la bocca secondo i miei ritmi, voglio ...
    ... sentire la tua lingua scorrere sull’asta e sulla cappella.
    
    Alzi gli occhi a sfidarmi. Mi guardi cogliendo il mio piacere
    
    Voglio sentire la tua lingua avvolgerlo Fatichi a rallentare e allora spingo. Voglio entrare in gola voglio sentire che ti apro l’esofago.
    
    Ti soffoco?
    
    Cazzi tuoi anzi cazzo mio che gode
    
    Ti rilascio e ti giro, il tuo culo di offre immediatamente, lo spingi all’indietro in attesa del cazzo
    
    Lo brami
    
    Lo vuoi
    
    Vuoi che ti riempia e ti fotta duro e deciso
    
    Fai piano all’inizio mi dici
    
    Entra piano
    
    Poco alla volta fa male
    
    Obbedisco anche se vorrei entrare di botto, vorrei spaccarti il culo ma sono delicato,non posso farti troppo male
    
    Mi piace infilare il cazzo in un culo accogliente
    
    Sei a pecora, mi piace fotterti da dietro, mi piace guardare il cazzo che scorre nel tuo culo
    
    Entro, fino in fondo, e mi fermo! Ti blocco i fianchi ti impedisco di muoverti avanti e indietro
    
    Ruoto il bacino mentre sono dentro di te per sentire e farti sentire.
    
    Continuo a tenerti fermo mentre tu vorresti essere sbattuto senza pietà.
    
    Ribaltiamo le voglie prima volevi che facessi piano e adesso vuoi che faccia forte
    
    rallento
    
    voglio sentire le tue pareti anali che mi accarezzano il cazzo. Lo scorrimento delicato che mi stimola i sensi e che mi fa sentire potente.
    
    Stai smaniando di voglia, vuoi sentirmi in fondo vuoi sentire i miei coglioni sbattere contro il tuo culo.
    
    Mi ritraggo lasciando dentro la cappella e rientro dolcemente ...
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