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Morivo per i suoi piedi (quarta parte)
Data: 26/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: vodait
... leccapiedi come te. Vedo che ti piacciono-. -Certamente padron Alberto, grazie padron Cristian, sono lieto di servirvi-. Cristian aggiunge: - Non credo che si sia ancora umiliato molto, non credete? Dovrebbe dirci cosa farà questa sera per allietarci!- Si sono disposti tutti a semicerchio ed io in mezzo a loro in ginocchio poi Cristian mi ha ordinato di umiliarmi: -So di essere solo uno schiavo insignificante di fronte a Loro, sono a conoscenza di non avere diritti e che possono usarmi e abusare di me quando vogliono e come vogliono, sono conscio che del fatto che sono solo un oggetto, ma imploro Loro tutti, oh miei Padroni, di volermi accettare, affinché io possa soddisfarli e appagarli e questa notte, non mi reputerò felice fino a quando tutti Loro non siano esausti e appagati nell'avermi usato. Mi concedano pertanto l'onore e il privilegio di poter iniziare leccando Loro devotamente i piedi-. Sono scoppiati in una risata generale, poi Alberto ha detto: -Così vuoi leccarmi i piedi? Eh puttana? Sei un rotto in culo!- -Grazie padrone Alberto- -Sei un mangia cazzi e null'altro, ma questa sera piangerai per quello che hai detto- ha aggiunto Cristian. -Tutto ciò Le fa piacere Padron Cristian- Luca senza perdere tempo mi ha subito allungato un piede affinché io iniziassi l'opera, mentre Silvio si è avvicinato ad una valigia che fino ad allora aveva tenuto chiuso e ha tirato fuori un frustino che ha prontamente testato sul mio culo già arrossato. E' stata ...
... una scarica di adrenalina che mi ha fatto saltare, solo il piede che avevo completamente in bocca ha tacitato il grido. Poi Cristian si è avvicinato alla borsa e dopo aver rovistato ha tirato fuori un dildo decisamente grande: -Ah bravo Cris, quella è la copia del cazzo di Rocco 23 per 5 di diametro, almeno così diceva la scatola, ma secondo me si può spingere ben oltre- Poi Silvio si avvicina e mi sussurra all'orecchio: -Ti avevo detto che ti avrei punito per avermi disobbedito e adesso ti lo sbattiamo dentro-, io lo guardo per chiedere pietà, ma capisco che è inutile, Luca mi guarda e interviene: -Beh almeno mettigli un po' di lubrificante-, -Sì dai un po' ci vuole, altrimenti muore- aggiunge Alberto. -Ma si dai tanto questo lo apre in due ugualmente- ride Silvio. Io smetto per un momento di leccare il piede di Luca e gli bacio tutta la pianta per fargli capire quanto gli sia grato per gesto. Cristian mi prepara il dildo e inizia a spingermelo nel culo lentamente, ma inesorabilmente e io inizio a sentire un dolore sempre più forte, vorrei urlare, ma Alberto mi ha infilato il suo piede in bocca, mentre gli altri guardano. Quando dopo un bel po' di tempo è tutto dentro, Cristian mi si piazza davanti e mi ordina di sbottonargli i pantaloni e dopo che si è sfilato le mutande me le sbatte in faccia, solo per disprezzo. Poi mi ordina di iniziare a succhiarli il cazzo. Alberto dopo avermi stantuffato il dildo 5 o 6 volte me lo rimuove di colpo ed io resto a bocca aperta e senza ...