1. Gita al fiume


    Data: 26/08/2020, Categorie: Etero Autore: pollo_ollop

    Troppo caldo anche per andare al mare, ma nessuna voglia di stare a casa. “che facciamo? Mi annoio!” “una passeggiata in montagna?!” “dovrei fare fatica con questo caldo secondo te?!” “andiamo a fare il bagno al fiume?!” “umpfff...ok,in un bel posto però, dove non c’è tanta gente” Ci prepariamo e partiamo. Lasciamo la macchina in una piazzola lungo la strada che si inerpica sugli appennini e prendiamo un sentierino non segnato in mezzo al bosco. “sicuro di dove stiamo andando?” “tranquilla ci sono venuto un sacco di volte da ragazzo” “con chi?” “gelosa? Con gli amici” Dopo pochi minuti arriviamo al fiume, in questo punto fa una cascatella e si è creata una pozza abbastanza grande e profonda dove si possono fare i tuffi e nuotare, tutto intorno il bosco è rigoglioso. È davvero un bel posto, sembra di essere chissà dove, mentre la strada e la civiltà sono solo nascoste dal bosco. Non è un posto segreto, ma neanche conosciutissimo, infatti per ora non c’è nessuno, prendiamo subito possesso di una grande pietra piatta, al sole, proprio sulla riva. Appoggiamo gli zainetti e prepariamo il nostro angolino, metto un telo sulla pietra, la borraccia la sistemo nel fiume per tenerla al fresco e faccio lo stesso con il contenitore della frutta, tu intanto ti siedi, togli scarpe e calze e metti i piedi nell’acqua sospirando. “fredda?” “abbastanza, ma piacevole” Mi guardo attorno, è tutto a posto, ora costume e bagno. Mi spoglio lentamente e sistemo meticolosamente i miei vestiti piegati ...
    ... nello zaino. Sono nudo, sto per mettermi il costume, mi volto e vedo che mi stai osservando. “che c’è?” “niente sei bello, ma ti cambi così?” “certo, non c’è nessuno e se qualcuno arriva lo sentiamo per tempo e poi… chi se ne frega?!” “hai ragione, mi cambio subito anche io finche’ non c’è nessuno!” Mi metto il costume ed assisto al tuo cambio. Non mi abituerò mai a questo spettacolo, vedere il tuo corpo che piano piano si scopre, rivelando le tue forme e poi vederlo scomparire di nuovo nel costume, passano gli anni ma continuo ad eccitarmi ogni volta che lo vedo. “che c’è?” “sei bellissima!” Entriamo lentamente nell’acqua per abituare il corpo accaldato all’acqua fredda, poi nuotiamo un po’, io mi arrampico anche sulla cascata due o tre volte per tuffarmi, si sta davvero bene qua. Tu fai il morto in mezzo alla pozza, mi avvicino piano, non resisto, allungo una mano e ti pizzico quel capezzolo duro per il freddo. Ti spaventi, non ti eri accorta di me, “dai! stavo così bene!” “scusa non ho resistito! Anzi avrei voglia di morderlo” “io avrei voglia di mangiare invece!” “ok … allora usciamo” Ci asciughiamo, ma il sole ora si è spostato e fa un po’ freddo con i costumi bagnati, allora ce li togliamo. Io li appendo a dei rami al sole e torno sulla nostra pietra. “resti così?” “sai che forse si? Tanto non c’è nessuno e si sta davvero bene tutti nudi” “è vero, io però mi metto la canotta” Mangiamo così uno davanti all’altro, io tutto nudo, tu solo con una canotta, che è vero, da in ...
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