1. La nascita di lara...


    Data: 27/08/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Lararomano

    ... parola e anche il giorno seguente passo nell'indifferenza di quello che era successo la sera prima, sembrava che ci fosse vergogna e a dire la verità ero dispiaciuto perché alla fine a me era piaciuto masturbare mio cugino e soprattutto mi era piaciuto sentirlo venire sulle mie mani. Ma in verità Massimo stava preparando il terreno per il suo prossimo attacco che avvenne la sera quando andammo letto. Dopo pochi minuti che aveva spento la luce lo senti armeggiare sotto le lenzuola e poi improvvisamente lo sentii entrare nel mio letto. Rimasi colpito perché capii che era nudo, ma non ebbi il tempo di dire nulla. Per la prima volta mi trattò come se fossi la sua femmina e mi disse "adesso stai zitta non fiatare e fai tutto quello che ti dico"! Io rimasi sorpreso dal fatto che mi parlò al femminile e questo scatenò in me un'eccitazione che mai avevo provato. Mi disse di spogliarmi e di rimare nuda nel letto, mi fece girare a pancia in giù e iniziò ad accarezzarmi il culo. Mi toccava con desiderio e io sentivo uno strano piacere dentro di me. Ogni tanto sentivo il suo giocattolo appoggiarsi alla mia chiappa destra poi ad un certo punto venne sopra di me. Appoggiò il suo cazzo tra le mie natiche e per me fu un'esplosione di piacere. Iniziò a muoversi avanti e indietro come per scoparmi. Avevo capito che non era sua intenzione penetrarmi e la cosa mi fece vivere quella situazione con maggiore spensieratezza. Si muoveva sempre di più tra le mi chiappe, il caldo estivo ci faceva ...
    ... sudare e rendeva il movimento sempre più scivoloso. Mentre mi scopava mi parlava dicendomi cose sconce e trattandomi come la sue troia: "ti piace essere scopata così", "di la verità che morivi dalla voglia di riprendere il mio cazzo", "sei la mia troietta lo sai?" Quando non parlava mi baciava sul collo e le orecchie facendomi sentire la sua lingua calda. Io stavo in silenzio e mi godevo il momento. Il suo movimento si faceva sempre più intenso e generava uno sfregamento anche del mio cazzo con la mia pancia. Capii che stava per venire e anch'io fui preso da un piacere immenso. Venimmo quasi contemporaneamente lui tra le mie chiappe e io a pancia in giù tra la mia pancia e il letto. Ero tutta bagnata inondata di sperma. Massimo si pulì tra le mie lenzuola e torno nel suo letto ma prima si avvicinò al mio orecchio e mi disse "sei stata bravissima hai un culetto eccezionale, non vedo l'ora che venga domani sera per tornare a trovarti"... mi pulii velocemente e poi mi misi di nuovo a letto per dormire. Per la prima volta quella sera capii quanto era bello essere trattata come una donna. Nelle notti successive Massimo torno a trovarmi altre volte e la scena si ripetè più o meno sempre così tranne l'ultima sera quando decisi che toccava a me quella volta condurre il gioco. Quando arrivò nudo nel mio letto lo feci stendere a pancia in su e io mi stesi sopra di lui prendendo il suo cazzo tra le mie gambe che tenevo strette. Fu quella volta che presa dal piacere iniziai a baciarlo anche ...