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L'erasmus p. 1
Data: 27/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Anna93
Mi chiamo Anna, ho 24 anni e da quasi un anno ho finito l'erasmus in Spagna. Sono alta 1,65, ho fatto per anni nuoto e ciò mi ha permesso di ben modellare il mio fisico. Anche grazie a questo non ho mai avuto problemi a trovare un ragazzo, ma come si sa in erasmus - soprattutto in Spagna - è ancora più facile, ci sono più occasioni e si è più disinibiti. La storia che vi racconto è in realtà accaduta dopo l'erasmus, nel luglio scorso quando io e la mia coinquilina e amica francese (Julie), abbiamo deciso di fare un giro per la costa sud della spagna, da Siviglia a Barcellona. Dopo quattro giorni dalla partenza, passati in città più piccole, arriviamo a Valencia per passare lì l'intero fine settimana. Essendo studentesse e non avendo molti soldi, avevamo prenotato due posti in un ostello, gli ultimi rimasti erano in una una camerata mista. Non che fosse un problema per me cambiarmi o dormire con altri ragazzi anche sconosciuti, visto che ero abituata agli spogliatoi del nuoto, ma avremmo preferito una camerata femminile che avrebbe presumibilmente garantito una maggiore pulizia. A Valencia arrivammo il venerdì pomeriggio e ci trovammo di fronte non alla solita camerata condecine di letti, ma in una stanza con due letti a castello in uno dei quali dormivano da qualche giorno due ragazzi australiani. impegnati in un giro estivo per l'Europa. Ci presentammo subito e ci dissero che sarebbero stati in vacanza in Europa sia a luglio che ad agosto. Avevano entrambi un fisico ...
... statuario, non so che sport facessero. Uno era anche carino in viso (Tom), l'altro un po' meno (Harry). Dopo i convenevoli ci invitarono ad uscire la sera. Noi accettammo, visto che avevano già avuto modo di conoscere la città pensammo che avrebbero potuto farci da guida. Chiedemmo solo il tempo di sistemare le nostre cose e lavarci. Loro educatissimi uscirono e ci aspettarono nella hall. Una volta pronte, ci fanno fare un giro veloce della città e attorno alle 10 ci portano in un pub. Si parla e si scherza e dopo qualche cocktail si inizia a flirtare più decisamente, i due ragazzi ci portano in pista dove ci si struscia anche un po'. Io e il ragazzo più carino dopo un qualche minuto ci dirigiamo in bagno e nell'attesa iniziamo a baciarci, ma finisce lì. Quando torniamo vediamo Julie ed Harry limonare pesantemente e toccarsi. Rimaniamo un po' sorpresi visto che Julie non parlava inglese ed Harry non parlava nè spagnolo nè francese. A quel punto guardo Tom e ricominciamo a limonare e spinti dal ritmo della musica anche a toccarci. I pettorali di Tom erano di marmo, dell'addome sentivo quanto fosse scolpito. Lui invece mi stringeva toccandomi il fondoschiena e spingendosi, quando le luci calavano, più giù. Col ventre sentivo il suo pacco che sembrava già gonfio, io sentivo di avere le mutande già bagnate mentre lui avvicinava sempre più le sue mani alla mia vagina. Dopo un po' Tom ed Harry parlarono fra di loro e io incrocia lo sguardo di Julie sorridendo maliziosamente. Avevamo tutti ...