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IL TRIANGOLO
Data: 27/08/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Vecchiobambino
... nello stesso tempo lo desiderava……..feci entrare Marco in questo sogno ad occhi aperti…. Meglio così…..ora io e Francesca succhiavamo il cazzo di Marco a turno e la cosa era già più normale. Era una trasgressione più accettabile…….lui si segò davanti ai nostri visi e ci riempì la faccia di sborra….divise equamente tra noi gli schizzi e tutto andava bene, tutto era normale….. Ma ad un tratto perché immaginai che Francesca mi baciasse? Scacciavo questo pensiero, ma avevo un dolore al basso ventre per il desiderio che la cosa mi procurava……la baciai a mia volta, ci leccammo la sborra che ci colava dalle guance e dal mento e ce la scambiammo in bocca, intrecciando le lingue e inghiottendo……. Io sono etero, mi ripetevo, vai via Francesca…esci dalla mia mente….e venni tremando con questo pensiero, sussultai nell’abbandono orgasmico che mi avvolgeva e stetti lì ansimando….ripetendo che questo era un brutto sogno che non si sarebbe ripetuto….io non ero così. Sono solo fantasie passeggere….così per passare il tempo…continuavo a ripetere, ma mi preoccupavo perché anche l’indomani avrei visto l’ignara Francesca in palestra, l’avrei vista fare la doccia nuda e non avrei potuto fare a meno di andare con la mente al mio sogno ad occhi aperti. E infatti la vidi, ma non provai il turbamento che avevo temuto…..quella sensazione era passata e adesso mi sentivo più tranquilla. Chiacchierammo come al solito dopo l’ora di palestra mentre ci vestivamo e al solito le raccontai i fatti miei…era da ...
... sempre la mia confidente….le parlai della litigata che in mattinata avevo avuto con Marco. Sapeva che non mi facevo mettere i piedi in testa da nessuno e che Marco era un po’ una testa calda facile all’ira, ma dopo si pentiva e faceva di tutto per farsi perdonare. Quei momenti erano meravigliosi e il mio ragazzo diventava il più dolce del mondo e l’amante più sfrenato…….. mi aveva chiamato per dirmi di aspettarlo in palestra che saremmo andati a casa insieme. Si trattava di fermarsi una mezz’oretta in più….non importava…invece di farmi accompagnare a casa da Francesca l’avrei aspettato qui. Mi sedetti nella sala d’aspetto della palestra situata al primo piano, presi una rivista e cominciai a leggerla. Erano quasi le 21 e Marco non sarebbe venuto prima delle 21.30. In quel momento passò Massimo, l’istruttore di fitness, che stava andando via pure lui. Mi vide, posò la borsa e mi chiese cosa ci facevo lì…… Tutte avevamo un debole per Massimo….alto, muscoloso, molto macho, completamente depilato, rasato anche il cranio, qualche tatuaggio lungo il corpo…… Quando dissi che aspettavo il mio fidanzato, si offrì di farmi compagnia nell’attesa…..a quell’ora c’era poca gente e non voleva lasciarmi sola. Lo ringraziai e accettai subito, perché sapevo che lo attizzavo….lo avevo capito da come mi guardava mentre facevo gli esercizi….guardava tutte a turno, ma per ogni sguardo alle altre, ce ne erano tre per me. Ci avvicinammo al bar (le macchinette…….) e mi offrì un aperitivo. Quello che ...