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A me e a lei piace il cazzo
Data: 27/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Deadpool80
Siamo entrambi verso i 40, molto appassionati e da tempo la mia compagna mi aveva aperto - è il caso di dirlo - al sesso anale. Prima con qualche ditalino, poi i primi oggetti e infine uno strap-on con il quale si divertiva a possedermi. Una sera, al culmine dell'eccitazione, mentre mi penetrava mi fece dire che avrei voluto fosse un cazzo vero. Alla fine di quella scopata mi chiese se lo volessi davvero e mi mostrai curioso. In effetti avevo più volte fantasticato sul culo e come sarebbe stato con un uomo invece di un aggeggio di plastica. Si mise all'opera e convinse un istruttore della palestra dove andava, dichiaratamente gay. Lo invitò una sera dopo cena e dopo poche imbarazzate chiacchiere decidemmo di passare all'azione, prima con timide palpate, poi spogliandoci a vicenda. Mi tolse lui gli slip, infilando bene una mano in mezzo al culo e toccandomi il buco, per chiarire a cosa puntava. Non so era più imbarazzante essere toccato da un estraneo o vedere un estraneo toccare la mia donna ma ormai avevamo deciso e non potevamo tornare indietro. Era più giovane di noi, con un fisico tonico ma non eccessivamente muscoloso, completamente depilato. Aveva pure un bel cazzo, più grande del mio. Prese l'iniziativa la mia compagna, dicendo: "adesso ti mostro un po' come si fa" lo prese in mano e iniziò a massaggiarlo, a rilassare le palle e a farlo diventare duro. Mi prese la mano e la guidò a toccare, poi a segarlo piano. Quindi si chinò e iniziò a leccare e a baciare la ...
... cappella gonfia. "Dai vieni qui" avvicinai la testa, tirai fuori la lingua e la passai su quella cappella. Le nostre lingue si incrociavano su quel cazzo, finché lei si sfilò e spingendo delicatamente la testa mi fece prendere in bocca tutto quel cazzo. Era la prima volta ed era piacevole sentire tutto il piacere che stavo dando a quel ragazzo. La mia compagna si mise a gambe aperte, lui mi fece alzare e mi disse di leccare lei, che a me ci avrebbe pensato lui. Così feci e cui quasi sorpreso quando mi sentii la sua bocca sul cazzo. Era un pompino magnifico e mi fui imbarazzato da quanto imbranato dovevo essergli sembrato. Sembrava quasi leggermi nel pensiero quando mi disse "ecco, un cazzo si succhia così. Ma tranquillo imparerai." Si rimise all'opera facendomi venire e bevendo tutto quanto. Appena mi ripresi, mi face girare e mettere a pecorina. Disse alla mia compagna "avanti, fammi vedere cosa hai fatto a questo culetto." Lei si mise dietro e iniziò a mettermi del lubrificante, penetrandomi con le dita. Lui si spostò davanti e mi mise di nuovo il cazzo davanti alla faccia, non doveva dire niente, lo presi di nuovo in bocca. "Adesso ti svergino il culo. Lo sai che non hai mai preso niente di così grosso, vero?" Alzai lo sguardo e feci cenno di sì. "Ora, quando sentirai spingere, rilassati e respira, è meglio. Quando sarà entrata la cappella sarà tutto più facile. Poi ti scopo fino a vuotarmi le palle e tu potrai credere di essere bisex, gay, ecc. La verità è che ti piace essere ...