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Una sera...
Data: 28/08/2020, Categorie: Etero Autore: Elena78
... corpo decide.Entrando nel bagno Mauro come prima cosa accende la luce, una luce poco intensa, l�ideale per creare atmosfera. La stanza e� leggera ed elegante come tutto il resto della casa. La parete destra, in vetro smerigliato, separa il locale interamente dedicato ad una doccia spropositatamente grande. Le fini piastrelle di ceramica dalle sfumature verde muschio fanno da contorno all�ambiente. Senza spiegazioni l�uomo supera la porta di vetro dell�ingresso e ruota le eleganti valvole di acciaio dell� impianto cercando di calibrare la giusta temperatura. L�acqua scende copiosa e fumi di calore iniziano lentamente a riempire la stanza appannando i vetri. Tornando su suoi passi, si gira verso Elena, accorgendosi di non aver mai lasciato andare la sua mano.Lei lo segue quasi in trance, senza una parola, senza un�esitazione, affidandosi completamente a lui, non era forse questo che aveva sempre desiderato? Non era forse per questo che la confusione nella sua testa aumentava in maniera esponenziale giorno dopo giorno pensando a lui, a loro? Non è sorpresa neanche quando la luce morbida la investe rivelandole dove si trova, con lui tutto è naturale, tutto rientra nell�ordine delle cose, anche trovarsi in bagno al primo appuntamento, non si perde a guardarsi intorno ma segue con lo sguardo le movenze dell�uomo che sono sicure ed efficienti, ma non perché è in casa sua e si muove con familiarità, ma perché ogni suo gesto esprime sicurezza, trasuda decisione e pacata ...
... consapevolezza, ed è dolcissimo abbandonarsi a questo, come dolcissimi sono i suoi occhi quando i loro visi sono a pochi centimetri l�uno dall�altro.Mauro si avvicina alla ragazza, petto contro petto, occhi negli occhi. Forse anche lei, come lui, non sta pensando, o forse e� assalita dai dubbi e dalle incertezze, forse ha paura. Avvicina le labbra dolcemente cercando un bacio, un modo per tranquillizzarla. Ma il corpo decide. Le mani sono gia� lassu� vicine al collo, afferrano le spalline di quel vestitino troppo provocante per non essere notato, trascinandole oltre le spalle, lasciando alla forza di gravità il suo grato compito.Al pari delle mani di Mauro che salgono agli omeri magri e candidi di Elena scivolando poi sapienti sulla sua pelle, e quella carezza si porta dietro le spalline sottili dell�abito che privato del suo naturale sostegno scivola sui fianchi di Elena prima e poi lungo le lunghe gambe tornite sino ad accartocciarsi sul pavimento in un mucchietto di stoffa informe lasciando sbocciare, nel loro abbagliante candore, le forme della ragazza.Il vestito e� solo il primo passo, bacio dopo bacio, carezza dopo carezza, tutti gli altri muri crollano lasciando gli indumenti sparsi sul pavimento a futura memoria. I due giovani corpi, ora nudi e senza segreti, si stringono dando vita ad un bacio che non e� solo un semplice bacio. Le labbra si accavallano, le lingue si cercano e lottano, le braccia dell� uomo cingono con mascolina virilità la donna, sottraendola al mondo mortale per ...