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L'Elementalista ( 8 di 8 )
Data: 01/09/2020, Categorie: pulp, Autore: Hermann Morr
... poteva infilarsi solo spingendo a forza. Entrato a metà e con le gambe già penzolanti nel vuoto si fermò e cercò nuovamente di vedere oltre la scena. Come aveva detto il suo amico biker, non si trattava solo di ritrovare il giusto punto nello spazio materiale, ma anche nel tempo. Vedeva una traiettoria, come lanciare una moneta per farla cadere in un secchio a distanza. Spinse ancora e cadde nel buio giù per il tronco di Yggdrasil. Faceva veramente caldo per essere i primi di luglio, e la macchia non deludeva, sapeva di resina e rosmarino. Di rosmarino c'era un cespuglio fiorito più alto di lui, dove la pineta si faceva scogliera, lo vedeva ballare nel vento. Era steso sul terreno polveroso tra pigne secche ed erba gialla, nudo. Vicino c'erano delle braghette da pescatore piene di tasche e una maglietta sporca tutta sudata, i sandali erano abbandonati accanto alla borsa. A giudicare dal sole dovevano essere le sei del pomeriggio. Si vestì rapido e andò a controllare la borsa da spiaggia, nessuna traccia di quelle cose preziose da ...
... collezionismo che aveva sperato di potersi portare dietro. Il posto però sembrava proprio quello giusto e il momento anche. Tornò alla macchina, era li dove la ricordava. Se fosse stato via molto lo avrebbero cercato, l'avrebbero trovata e rimossa. Non era più impolverata di quanto ricordasse, niente ruggine, la serratura girava, batteria carica. Fantastico, se non era quel giorno preciso doveva essere massimo quello seguente. Respirò prima di accendere il motore e si mise a ridere, aveva passato una intera estate in un altro mondo ed ora ne aveva un'altra tutta ancora da vivere. Se si sbrigava poteva arrivare in tempo per la cena dell'albergo, forse avrebbe anche incontrato i bambini mentre tornavano dalla spiaggia con la zia. Tutto perfettamente normale, come se nulla fosse successo. " Caro, per caso hai camminato per universi paralleli e padroneggiato gli Elementi mentre ero fuori a far compere ? " Rise ancora di più a quel pensiero, poi finalmente riuscì a calmarsi, accese la macchina e prese la strada. FINE ferrus_manus@hotmail.com