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Cognata maiala
Data: 03/09/2020, Categorie: Etero Autore: rococo
Sono sposato con mia moglie Lucrezia da 15 anni, da 5 ci siamo trasferiti in una casa alla periferia della città, un antico casolare di campagna ereditato da mia moglie e dalla sorella Carla e finemente ristrutturato, composto da due appartamenti limitrofi divisi su due piani e con un grande giardino in comune. Io ho 41 anni, mia moglie 38, le mie due figlie Enrica e Gaia rispettivamente 13 e 15. L�altro appartamento è occupato dalla famiglia di mia cognata, di 36 anni, che comprende il marito Filippo, di 39 anni, ed il figlio Piergiulio di 14.La vita condominiale è sufficientemente tranquilla. Le due sorelle sono abbastanza affiatate e non si fanno prendere dalle gelosie che spesso allignano dentro le famiglie. E lo stesso clima vige tra le mie figlie e il cuginetto. Tra me e mio cognato Filippo, invece, solo rapporti di cordialità formale. Filippo è un bell�uomo, molto raffinato ed elegante, ma non leghiamo molto, perché lo trovo poco socievole.Per quanto condividiamo lo steso casolare, non mi sono fatto una idea precisa dei rapporti intimi di Carla e del marito. Quello che so è frutto di qualche confidenza di mia moglie che, sia pure in maniera criptica, mi ha fatto intendere che il bel Filippo lascerebbe un po� a desiderare a letto e che Carla avrebbe cercato conforto e distrazione in qualche relazione extramatrimoniale. Solo allusioni, ma piuttosto eloquenti, perché alle mie richieste di particolari mia moglie mi ha sempre risposto in maniera tranchant:�Mia sorella fa ...
... quello che vuole della sua vita �. Non sono cose che ti riguardano �.�.Certo, non erano fatti miei, ma vedevo mia moglie piuttosto preoccupata per la stabilità matrimoniale della sorella. E comunque, l�idea che mia cognata metteva la corna al marito non era una notizia che poteva lasciarmi indifferente, un po� per la curiosità un po� morbosa di saperne di più, un po� per l�idea inedita che mi potevo fare di lei. Una bella gnocca, ben messa fisicamente e molto disinvolta nell�atteggiarsi, che non potevo fare a meno di ammirare quando la vedevo girare per casa e nel giardino in panta-jeans corti e stretti e con magliette attillatissime. Sapere che, pur salvando tutte le buone apparenze borghesi, la cognata si faceva chiavare da estranei me la faceva improvvisamente apparire come una gran porcona e guardare con malcelata bramosia. Anche se, conoscendo gli stretti rapporti tra le due sorelle e il temperamento non tenero di mia moglie, tenevo sotto stretto controllo ogni impertinente pensierino.Ma certe cose sembrano guidate dalla fatalità. Un pomeriggio all�inizio dell�estate 2004, capitò che sia mia moglie Lucrezia sia mio cognato Filippo fossero fuori per impegni di lavoro e che, nello stesso tempo, le mie figlie e mio nipote fossero andati a trovare i nonni. Quel pomeriggio Carla era intenta nelle pulizie di casa, mentre io mi davo da fare in giardino per ripulire e preparare e la piscina per l�estate, avendo indosso solo un paio di vecchi slip da mare.Ero intento nelle mie ...