1. La vita di un padrone.


    Data: 04/12/2017, Categorie: Etero Dominazione / BDSM Autore: spiderv4, Fonte: RaccontiMilu

    Premessa: Nel 2014 è stata introdotta una legge che permette in Italia l'acquisto di donne da poter utilizzare come schiave, di conseguenza gli uomini più ricchi e prestigiosi hanno subito provveduto ad acquistare un ingente numero di donne per poter formare un proprio harem.In questo racconto verrà narrata la vita di Marco, uno di questi uomini e la sua vita in rapporto con le sue schiave.Marco stava seduto sulla poltrona del suo salotto in attesa della consegna della sua nuova schiava, appena comprata ad un'asta su internet. L'arrivo era previsto per le 11 del mattino, ed effettivamente la consegna, puntualissima arrivò proprio per quell'ora.Al suono del campanello, Marco si alzò ed andò ad aprire la porta: vi erano 2 uomini con una scatola.Marco firmò la ricevuta e si fece trasportare il grande pacco in salotto, dove stava seduto prima e dopodichè congedò i 2 uomini.Adesso nella stanza c'erano solo lui e quel suo pacco, Marco ordinò alla schiava di uscire e lei non se lo fece ripetere due volte.Tutto stava andando come ogni volta, solo che ci stavolta ci fù un enorme sorpresa, la schiava in questione non era una schiava qualunque, ma era una sua amica che frequentava le scuole superiori con lui, con la quale strinse una grande amicizia.Benedetta era una ragazza molto bella, alta , un gran bel viso, una terza ben piazzata ed anche il resto del corpo non era niente male.I due si fissarono neglio occhi in silenzio per qualche secondo."Bene!" esclamò con sopresa Marco, "ma ...
    ... tu guarda che sorpresa!" concluse.La ragazza tirò un sospiro di sollievo, pensava che in nome della vecchia amicizia Marco l'avrebbe lasciata andare, ma non fù così, anzi.Benedetta provò a parlare di questa cosa con Marco, "Marco", disse, "noi due siamo stati molto amici e sono sicura che mi lascerai andare, vero?"Marco divenne scuro in volto e rispose con una violenza che lei non si sarebbe aspettata "Col cazzo, ti sono venuto dietro per anni, e tu non mi hai mai considerato, ora si che avrò la mia rivincita."La ragazza rabbrividì a quelle parole."Se non ricordo male una volta mi hai detto che non ti piaceva fare pompini vero? Beh, il mio cazzo invece imparerai ad amarlo!"L'uomo prese la ragazza per i capelli e la mise in un marchingegno simile ad una di quelle gogne usate nel medioevo, che immobilizzasse le mani e la testa di chi vi era imprigionato.Marco si slacciò la cintura e si buttò giù i pantaloni, mostrando a Benedetta il suo enorme cazzo "succhia troia!" disse con disprezzo.Ma la ragazza non ne voleva sapere di aprire la bocca,guardando con sprezzo il suo padrone; Marco la guardava ridendo e continuando a premere la punta del suo cazzo sulle sue labbra."Devo prendere l'imbuto padrone?" chiese una schiava che stava assistendo alla scena, "no, ho un idea migliore, voglio prima mortificarla psicologicamente, per convincerla ad adorare il mio cazzo ci sarà tempo.""CAROLINA!VIENI QUI!" gridò Marco, ed una bella ragazza bionda, molto formosa accorse.Alla vista di questo ...
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