1. La nostra storia con andrea (inizio)


    Data: 05/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: desiderio69

    ... tengo sempre conto di quelli che sono le sue necessità emotive ed i suoi più intimi desideri e sono orgoglioso di lei quando mi accorgo che altri, come da tempo hai dimostrato tu, che l’apprezzano e la desiderano”. Partendo da quei discorsi che andavano facendosi sempre più intimi, mi accorgevo che iniziava a sentirsi sempre più a suo agio ed a vibrare di desiderio al contatto della sua coscia contro la sua così ed a quello della sua mano allungata sulla spalliera del divano che le accarezzava leggermente le spalle. Nessuno di noi riusciva ancora a fare la prima mossa, quando ad un tratto per rompere, il ghiaccio Raffa, quasi stretta fra noi due, si fece scivolare un po’ in giù sul divano facendo in modo che la gonna le risalisse oltre metà coscia lasciando così intravedere che non indossava le mutandine. Andrea a quella visione non riuscì a trattenersi e appoggiò l’altra mano sulla sua coscia accarezzandola dolcemente. Anche io l’accarezzavo mentre sentivo che le diceva:”che pelle fresca e vellutata che hai”. Anche lei appoggiò la mano sulla su coscia risalendo lentamente verso la patta dei suoi pantaloni cominciando ad accarezzarlo con sempre maggiore intensità man mano che sentiva il suo arnese diventare sempre più duro sotto la leggera stoffa. Eccitato infilai una mano nella sua scollatura estraendo una sua tetta piegandomi su di lei per succhiarle e morderle il capezzolo . Presa tra due fuochi iniziò a gemere mentre senza più alcun ritegno e a far scorrere in giù la zip ...
    ... dei pantaloni del nostro amico per infilare una mano nelle sue mutande e prendere in mano il suo bastone caldo e vibrante e accarezzandolo e segandolo dirmi:”guarda amore com’è grosso, mi piace un casino”. Lui intanto continuava ad avanzare con la sua mano sul suo ventre fino ad intrufolarsi con le dita fra le grandi labbra roride di umori. Lei, sempre più vogliosa girandosi verso me mi concede le sue labbra calde ed umide infilandomi in bocca tutta la lingua sussurrandomi:”mi piace vi voglio tutti e due,voglio godere e farlo godere…….mica ti dispiace?”,”certo che no”le risposi e lei subito abbandonando le mie labbra girandosi verso di lui si china sul suo ventre avvicinando la bocca umida dei nostri baci al suo cazzo che fino ad allora aveva tenuto in mano segandolo lentamente. Che goduria vederla leccare quella grossa e turgida cappella salendo e ridiscendendo lungo l’asta. Che spettacolo, credetemi, impossibile riuscire distogliere lo sguardo dalla sua bocca intenta a succhiare quel cazzo che non apparteneva a me. Sentivo ansimare quel porcone voglioso di lei che intanto insinuava una mano sotto la sua camicia ad accarezzargli il petto continuando a sbocchinarlo come solo lei sa fare. Le mie mani e quelle di Andrea si scontrano sul suo corpo caldo e fremente ormai quasi nudo mentre lui sempre più infoiato mormora:”dai si siiiiii leccami tuttoooo troia”, poi come a volersi scusare di quello sfogo dirmi:” Mi sa che ha davvero voglia” ed aggiungere:” se sei d’accordo, e non ...