1. La nostra vacanza cuckold a cap d'adge cap.1


    Data: 09/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: ladygodivaecuck

    ... gemiti di piacere. Fra loro vi era anche il mio cornuto, pronto ad “aiutare” qualche camionista a scaricarsi. A questo punto il mio amante mi rigira e mi fa inginocchiare, per poi rivolgersi a tutti "Ragazzi, ora la mia vacca in calore farà pompini a qualunque cazzo le si presenti. Però dovrete indossare il preservativo. Non ha bisogno di dire altro, in un attimo sono tutti e 6 intorno a me, mi ritrovo un grosso cazzo in bocca e due in mano, dietro di me c’è mio marito che mi sussurra: "Dai, fammi vedere quanto sei troia“ ed io succhio il cazzo che ho in bocca che mi sborra in bocca in pochi secondi, poi subito un altro cazzo mi scopa la bocca, lo succhio infilandolo tutto in bocca. Così continuo con tutti. Sono fuori di testa, mi cola tutto e sono costretta a stringermi le gambe per provare qualche sollievo. Accanto a me il cuck sta succhiando un cazzo esagerato. E’ un turco, che è a digiuno da oltre una settimana. Gli fa capire che lo vorrebbe inculare. Mio marito ha paura, viste le dimensioni, ma io lo incito a provare e lui non si fa sfuggire l’occasione di provare un cazzo di quelle dimensioni. Un pò di cremina ed il culo è pronto ad essere violato. Il turco ci sa fare, inizia dolcemente ma quando è completamente dentro inizia a pomparlo con foga facendo urlare di piacere. Il cornuto lo supplicava di non mettere e sbatterlo sempre più forte, a queste parole il turco incalza nelle spinte e raggiunge l’orgasmo, si sfila il profilattico pieno di sborra e dice al cornuto di ...
    ... ripulire per bene il cazzo ancora pieno e gocciolante di calda sborra. La sosta è finita, mi alzo, ringraziamo i partecipanti per il loro contributo e ripartiamo. Torniamo sull'autostrada, ci fermiamo in un autogrill dove io vado in bagno per pulirmi meglio. A quest'ora, le 3 del mattino, è quasi deserto e nessuno mi nota, tranne il personale dell'autogrill. Riprendiamo la marcia, superando il confine ed entrando in Francia. Verso le 4,30 del mattino, dopo aver mantenuto sempre l'eccitazione al massimo durante il viaggio, Luca si ferma in un'area di parcheggio, che è in pratica un grande parcheggio dove si fermano per lo più camion e di notte diventa un grande dormitorio. "Un altro giro?" mi chiede Luca. "Si, ma stavolta voglio esser scopata" gli dico. Luca parcheggia proprio in mezzo ai camion, saranno una quindicina, tira giù i finestrini, poi Eros si sbottona i bermuda e mi fa inginocchiare sul mio sedile per succhiarglielo, e inginocchiata in questa posizione è come se fossi nuda, perché la minigonna finisce a metà delle culo ed io sono completamente esposta allo sguardo di chi si avvicina dal lato della mia portiera, senza che io potessi vederlo. Non solo, sono anche a portata di mano, avendo aperto i finestrini. La situazione mi eccita da morire e mentre succhio il cazzo del mio uomo mi bagno immaginando la situazione fuori la nostra macchina. Luca mi dice di sporgere meglio il culo dal finestrino e per logica conseguenza ecco che una mano tocca la mia fichetta, subito ...