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Anime dannate
Data: 10/09/2020, Categorie: Etero Autore: fantasypervoi
... allora non mi conosce abbastanza.Disse la frase guardando Luisa e poi me tramite lo specchietto;- Io sono giovane, voglio divertirmi con lui o senza di lui.Cinque minuti e eravamo in una pizzeria conosciuta del paese, mi piaceva quel posto, era uno dei pochi che riusciva a mantenere un senso di eleganza senza scadere: tavole apparecchiate a mo di ristorante e luci tenue.Ordinammo.Cominciai a chiedere indifferentemente qualcosa di lei;- Allora Patrizia, lavori?- Sto cercando, ma, non è facile trovare qualcosa di decente.- Cosa stai studiando- Ragioneria- Impegnativo.- Più che altro, noioso.Guardai mia figlia che ascoltava anchessa annoiata da quei discorsi- Potremmo dargli una mano facendole fare qualche mese di pratica nel mio ufficio, che ne pensi Luisa?Mia figlia mi guardò stupita;- Ma se mi dici sempre che c'è poco lavoro.- Poco lavoro, quindi poco denaro, dovrà accontentarsi e sudarseli.Nel momento stesso che avevo finito quella frase, un piede accarezzò la mia gamba destra, non poteva essere uno sbaglio, incrociai gli occhi con Patrizia, la quale, Parlò;- Sono convinta che se mi metterà alla prova saprò soddisfare le sue più rosee aspettative.Così dicendo calcò con il piede sulla coscia risalendo di qualche centimetro, fortuna che la tovaglia copriva tutto.Per poco non mi strozzai per la mossa inaspettata, era pericolosamente vicina alla zona pericolosa, andai sotto la tovaglia e la fermai appoggiando la mano sulle dita libere del piede, aveva tolto i ...
... mocassini la disgraziata!Non vi dico l'eccitazione violenta che era salita.- Signor Maurizio, mi accontento di poco, ci metteremo sicuramente d'accordo.Il piede cercò di salire ancora, ma, lo fermai deciso;- Bene, allora passa domattina nel mio ufficio che approfondiamo la questione.- Con molto piacere...Il piede si ritrasse e sfumò il contatto.Finimmo la pizza e andammo a vedere un film da ridere.Durante la proiezione una sua mano si appoggiò alla mia coscia sfiorandola, feci finta di niente per paura che mia figlia si accorgesse di qualcosa: il tocco si fece più pressante e continuò ininterrottamente per cinque minuti, a un certo punto Luisa andò in bagno lasciandomi solo con la sua amica, appena mia figlia fu fuori dalla mia vista, presi la mano della ragazza e la posizionai deciso sul mio sesso eccitato;- Se cerchi questo, te ne do quanto ne vuoi, ma, devi essere sicura di quello che fai, per che non mi va di giocare su queste cose!Non rispose, mi guardò con aria di sfida rimanendo appoggiata con il palmo sul mio sesso fin che non vide tornare mia figlia, poi, ritrasse veloce e non parlò più ne fece niente altro.Mi ero innervosito, stavo creando un casino con l'amica migliore di mia figlia, ma, quella se l'era cercata.Finito il film le riportai a casa;- Signor Maurizio può passare per via Italia e lasciarmi sotto casa?. Si trova dall'altra parte della città...- Dai Papi, non vorrai farla andare a casa da sola alle undici di sera;- Ma no, certo che no, solo che siamo arrivati già ...