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Paolo e mirella 06 – il primo threesome (non si scorda mai)
Data: 11/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: LukasQuarzberg
... espressione accigliata in una smorfia di godimento. Giancarlo esultava davanti a quello spettacolo «Quando godi sei ancora più bella.» sussurrò menandosi lentamente il cazzo. Paolo, dal canto suo, si fermò per riprendere fiato ed uscì da Mirella che si distese sulla pancia a fianco di Giancarlo che le accarezzò la testa e scambiò uno sguardo con il marito che, tra un respiro e l'altro, annuì. «Vi piace, eh?» scherzò debolmente Giancarlo e si girò verso il comodino alla sua sinistra. Aprì un cassetto e ne trasse una confezione di preservativi. Paolo, in ginocchio sul fondo del letto, osservava il loro ospite che faceva scivolare il condom lungo tutta l'asta. «Mirella!» disse Giancarlo con un tono di voce di poco superiore ad un sussurro. La donna sollevò la testa e osservò Giancarlo nudo. Il profilattico non lasciava spazio a dubbi e, senza dire una parola, Mirella si sollevò e si sedette sul cazzo facendolo sparire nella figa gonfia. Lentamente prese a cavalcarlo. Paolo osservava e realizzò che non aveva mai visto così nitidamente Mirella godere dello smorzacandela. Percepì una sconosciuta sensazione di piacere misto a furia e, per un attimo, dubitò della propria sanità mentale ma la bellezza e l'eccitazione del momento dissolsero i suoi dubbi e si godette il momento. Giancarlo, dal canto suo, rotti gli indugi era preso dal proprio piacere e le aveva posato, prima, le mani sulle natiche stringendogliele per poi spostarle sulle tette e i capezzoli. ...
... «Perché non la inculi?» chiese dopo un po' al marito contemplativo. Paolo si menò il cazzo, poi si sputò su una mano e spalmò la saliva sul buco libero di Mirella, vi introdusse una falange del medio per sondarne la reazione. Mirella ebbe un fremito. Paolo fece ruotare il dito per infilarlo di più, a mo' di vite. Lo estrasse, risputò sulla mano e passò il palmo lungo l'asta. Dopodiché, messosi in ginocchio, tenendosi il cazzo in mano lo guidò verso lo sfintere della moglie. Mirella si era fermata e si era piegata in avanti per facilitargli la manovra. La cappella entrò e poi parte dell'uccello e infine vi sparì per la sua interezza. «Sei piena di cazzi, troia.» Mirella non rispose, ansimava, urlava e godeva. Giancarlo, sentendo approssimarsi l'orgasmo, emise una serie di “ah, sì...ah, sì...ah, sì...” per terminare con un soffocato “vengo...”. Ebbe una serie di sussulti corrispondenti ad altrettanti schizzi e poi si rilassò e riprese fiato. Mirella spostò leggermente il bacino e Giancarlo uscì. Poi lei assunse una posizione a pecora, con Giancarlo sempre sotto di lei. Paolo la scopò fino all'eiaculazione inondandole le viscere. Poi si staccò e si distese sulla schiena. Mirella incurante, ancora a quattro zampe, appoggiata alla testiera, fece colare lo sperma lungo la sua coscia fino sul lenzuolo. Alla fine si mise tra i due uomini ma si girò verso il marito e gli baciò la spalla. Paolo le fece passare il braccio sotto la nuca e le accarezzò una guancia col ...