1. Prima di uscire a cena.


    Data: 14/09/2020, Categorie: Etero Autore: parolerotiche

    ... dita."Però lo sai che le devi dare retta".Tu: �Che palle, poi ci si mette anche la responsabile con le sue uscite su quanto bisogna essere professionali, che stiamo crescendo ecc�.Appena finita la frase osservi il mio cazzo quasi duro nella tua mano e, tirando la pelle verso il basso dai un bacio sulla cappella.Io: "E anche la responsabile la devi ascoltare, pure se non ti va...", e ti osservo.Tu: "Ma si, non è lei che mi fa arrabbiare...poi ci sono quelle due zitelle di cui ti ho parlato che stanno sempre dietro a uno dell'ufficio spedizioni e stanno a punzecchiarsi tutto il giorno, una contro l'altra e io quelli del mio ufficio ce la ridiamo sempre ah ah ah".Il mio cazzo adesso e quasi del tutto duro e prendi a dare dei bacetti lungo la parte dell'asta lasciata scoperta dalla mano.Io: "Lo sai che è anche per me è così, che con alcuni miei vecchi colleghi si finisce sempre a discutere, a farsi ammorbare...Credo che sia così per tutti, gli ambienti di lavoro sono pieni di gente che non ha nulla di meglio da fare che romperti...".Tu: "Si, credo sia una condizione comune a tutti...mal comune...eheheh".La lingua adesso passa inorno alla cappella, intorno la parte inferiore del bordo.Il cazzo guizza, duro, eccitato...ti guardo per un istante, senza parole.Ci prendiamo qualche secondo di silenzio, dove ti ti dedichi a leccare la cappella morbida. Io ansimo, sentendo la consistenza della tua lingua.Io: "In fondo�penso che tu sia davvero brava...nel tuo lavoro...e credo che anche ...
    ... la responsabile lo sappia..."La mia frase ti fa sorridere e sento il tuo alito sulla cappella mentre una tua mano è ferma a impugnare il mio cazzo e l'altra mi abbassa i pantaloni giù a terra.Tu: "Spero che lo sappia e che se ne ricordi quando si parlerà di aumenti o di una promozione..."Io: "Io penso di sì...da quanto sei lì a lavorare..?"Stacchi le tue labbra dal mio uccello facendole schioccare.Tu: �Sono circa 4 anni...�. E mentre parli mi seghiIo: "Quattro anni iniziano ormai a essere tanti...ed è solo lei che decide di aumenti e promozioni?", ti chiedo mentre allargo bene le gambe.Tu: "Ma no, non è l'unica, si riuniscono un po' tutti i responsabili una volta l'anno...io due anni fa ho avuto la mia prima promozione...Stiamo a vedere che succederà...".Finisci la frase e affondi la bocca su cappella e asta, mi fermi quasi il respiro e apro gli occhi al massimo. Vai su e giù un paio di volte e alla seconda volta liberi il cazzo dalle labbra e lo osservi tutto lucido di saliva, poi riprendi a succhiare. Io ti guardo e mi perdo, lasciandoti fare. Lecchi l'asta prima a destra poi a sinistra e la riprendi in bocca succhiando, il mio cazzo è tutto bagnato tra le tue labbra. Ti accarezzo la nuca, i capelli mentre ti abbassi verso le palle e le prendi in bocca succhiandole un po�per poi tornare sul cazzo.Ansimo, col respiro corto. Ti guardo, mentre la bocca risale sul cazzo duro. Seguo con lo sguardo la strada che fai e intanto sussurro: "Se pensi che io sono dieci anni che ho lo ...