-
L'importanza di sborrare in faccia
Data: 15/09/2020, Categorie: Etero Autore: FiancodiVenere
L'importanza di sborrare in facciaQuesto sarà un racconto atipico, sopratutto perché non sarà la descrizione di una situazione ma una dissezione sull'argomento.Mi chiamo Alessio ed ho 27 anni, abito con la mia fidanzata Marika, una bella ragazza di 22 con cui viviamo il sesso per come tutti dovrebbero viverlo: un'esperienza piacevole ed intrigante, da vivere con intensità e curiosità perché tirando fuori la parte più oscura e viscerale di noi scopriamo noi stessi. Poi, senza troppa poesia, nulla è bello come una sana scopata.Sono nel nostro letto matrimoniale a rilassarmi, indosso soltanto il pezzo sopra del pigiama perché poco fa io e Marika abbiamo consumato sotto queste coperte una sveltina. Avevamo fretta perché lei doveva andare a lavoro, ma io che di domenica sono libero sono rimasto pigro pigro sotto le coperte, con la tv accesa a farmi compagnia. Le domeniche perfette. Se mi concentro posso ancora sentire l'odore di sesso che aleggia tra le coperte. Sarà forse questo stimolo sensoriale, oppure la noia, ma mi sono messo a ragionare sul sesso, e sopratutto, su un argomento piccante quanto controverso: venire sul viso della propria partner.Sono solo nel mio letto, Marika non tornerà prima di questa sera, così perché sprecare una dissezione affrontandola soltanto dentro la mia mente? Ragionando sull'argomento la prima scena che mi viene in mente è l'ultima volta in cui ho svolto questa piacevolissima azione. Qualche sera fa eravamo a letto con Marika, ...
... stavamo scambiando e-mail con un altro scrittore, avevamo provato a fare una cosa nuova, ancora mai fatta, e questo ci aveva scaldato più del solito. Tra i messaggi infilai la mano nelle mutandine della mia fidanzata trovandola già bagnata. Noi scopiamo praticamente tutti i giorni, anche due volte al giorno, ma chiunque sa che non tutte le scopate sono uguali. Non parlo soltanto di una scala qualitativa, o di intensità. Ci sono le scopate tranquille, quelle pigre ma molto piacevoli, quelle romantiche (che in realtà a conti fatti sono sicuramente le più rare), ci sono quelle violente e passionali ed infine ci sono quelle più spinte, quelle in cui il piacere ancora più che fisico deriva da una condizione o una situazione più erotica di altre. Parlo di quei momenti in cui non si ha soltanto voglia di godere, di essere riempiti, ma si ha voglia di qualcosa di "sporco", di sconcio e di proibito. Qualcosa che faccia sentire la donna una gran troia e l'uomo un porco che può avere tutto quello che vuole. Quando infilai la mano nelle sue mutandine quella sera e la vidi sorridermi con quegli occhi scintillanti capii che ciò che avremmo fatto da lì a poco apparteneva all'ultima categoria. Non si stupì se mentre scopavamo risposi alla sua domanda sul dove volessi venire dicendole con voce roca e dura, che non ammeta repliche: "voglio sborrarti in faccia".Non che sarebbe stato un problema per lei.Si stese a pancia in su, mi sedetti sul suo seno, sentendo il piacevole calore morbido delle sue ...