1. primo giorno in grecia


    Data: 22/09/2020, Categorie: Etero Autore: leccami81

    Emy:Arrivo all�albergo nel primo pomeriggio tutta trafelata e stanca delle ore di volo. Non mi aspettavo di trovare in Grecia questo caldo umido, fortuna che indosso degli shorts di jeans (ormai quasi senza cavallo, e con il culo e la patatina fuori, da quanto sono sbrindellati) e una canotta leggera. All�ingresso dell�albergo un bel ragazzo in divisa mi prende la valigia e mi accompagna alla reception, si presenta dicendo di chiamarsi Hektor (chissà a cosa ha pensato vedendomi).Hektor: la vedo arrivare e già da come &egrave vestita capisco che tipo di donna sia. Ne ho viste tante in questi anni e me ne sono scopato almeno la metà di loro. Immagino già cosa si nasconda sotto quei jeans striminziti: di solito hanno una bella fica rasata che probabilmente adesso &egrave già desiderosa di essere scopata. Adesso voglio proprio vedere se mi chiederà di portarle i bagagli in camera. Se così fosse potrei fantasticare su di lei strada facendo in modo da farmelo venire duro così che una volta in camera possa vedere il mio tubo segnare i miei pantaloni bianchi...Emy:Sorrido al concierge e concludo le pratiche del check-in. Salgo in camera con il ragazzo che mi ha accolta.Hektor: Quelle così mi fanno un po' arrabbiare di solito, sono le solite che siccome hanno qualche soldo non prendono nemmeno in considerazione l'ipotesi di arrangiarsi per la valigia.....e spesso, una volta in camera, nemmeno ti danno la mancia. In ascensore proverò a scambiare due parole ed a vedere di che pasta ...
    ... &egrave fatta.Emy: il ragazzo ha una polo maniche corte bianca e ben attillata sul torace e sui bicipiti e dei pantaloni corti bianchi che definiscono un bel sedere e mostrano due cosce muscolose. Il ragazzo, biondo e abbronzatissimo, &egrave poco più alto di me. Parla bene inglese e in ascensore facciamo un po� di conversazione. Si sofferma più volte a guardarmi il seno ma distoglie presto lo sguardo. E� giovane e disinvolto e in un�istante la stanchezza del viaggio lascia il posto alla curiosità di conoscerlo meglio.Hektor: �A giudicare dal maglioncino che indossa e dalle tette che ci stanno sotto questa non si fa mancare proprio niente e mi pare che non faccia nemmeno niente per nascondere quella quarta. Scommetto che prima che la saluti le vedrò i capezzoli spuntare da li sotto. Anzi...quasi quasi la metto alla prova e faccio finta di grattarmi la pancia per farle vedere il tatuaggio che arriva fino al mio cazzo e darle modo di vedere gli addominali.Lo faccio ed ecco fatto che la sua coda dell'occhio mi guarda...ed i suoi capezzoli partono.Ormai mi &egrave tutto chiaro. Devo solo entrare in camera poi me la gestirò sul momento...Emy: Arriviamo al piano della stanza e dopo avermi fatto uscire dall�ascensore mi precede nel corridoio portando le mie valige. Mentre lo seguo da dietro posso ammirare ancora meglio il suo culetto sodo che si muove fasciato dai bermuda bianchi (sembra non indossare le mutande) e la schiena che si tende forte nel trainare la mia valigia. Entriamo ...
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