1. Lo Scandalo Aphrodite - pt. 3/5


    Data: 26/09/2020, Categorie: interviste, Autore: Miss Ehrenfeld

    --- Lo scandalo --- “Mi sta dicendo che gli hackers, non avendo trovato nulla capace di ricattare i politici, usarono un programma che potesse rintracciare delle informazioni ricorrenti?” “E' esatto. Si avvalsero di questo sistema per cercare qualcosa che unisse tutte le loro vittime. Qualcosa che in un certo senso fosse scomodo. Segreto. Celato.” “Perché, secondo lei, Mendelev e gli altri politici furono così avventati da scrivere il suo nome nei loro appunti personali?” “Inanzitutto, non era il mio vero nome. Aphrodite era solo un nickname, utilizzato nell'ambiente per riferirsi a me. Nessuno sapeva il mio vero nome, all'epoca.” “Ok, ma perché dichiarare e ammettere di avere avuto rapporti con lei?” “Ma le pare? Secondo lei bastava dichiarare che fossero rapporti sessuali? Erano comunissime note! Appuntamenti. Orari. Semplici indizi che non significavano apparentemente nulla.” “E allora, come arrivarono fino a lei?” “Furono furbi. Non appena il nome Aphrodite venne a galla dall'analisi dei database di quei politici, avviarono una ricerca in tutto il web per capire a cosa si riferisse.” “E così trovarono Alice Ehrenfeld?” “No. Così trovarono le armi atomiche.” “Ah.” “Ironico, eh?” “Abbastanza.” “Attraverso quei dati, poterono risalire ad una stringa di codice criptato cui si accedeva utilizzando un linguaggio nuovo: Il linguaggio 'Aphrodite'. Più complesso del php, di mysql e di java messi insieme. Una volta decrittato, potevano accedere ad un mainframe. Il mainframe di ...
    ... sicurezza delle testate nucleari gestito dagli Stati Uniti d'America.” “Dall'Europa si passò all'America?” “Passando per la Corea del Nord.” “Fu davvero così facile?” “Non si scandalizzi così tanto. Internet è un mondo vasto e sconfinato. Le dogane non esistono. Per alcuni, è facilissimo da manomettere e controllare.” “Come mai il colpo non riuscì? Cosa impedì agli hackers di scatenare la distruzione totale del pianeta?” “Beh... caso volle che 'Aphrodite' fosse anche il mio nickname. Le ricordo che ai tempi io ero una Escort. Uomini e donne di potere. Le ricerche crociate fecero emergere anche me. Nel giro di una estate mi ritrovai tutti gli archivi violati.” “Ecco. Siamo arrivati al punto nodale di tutta la faccenda: I suoi archivi.” “Già. Il mio archivio personale conteneva tredicimiladuecento contenuti multimediali. Per lo più amplessi e rapporti con i principali uomini di governo. Le parcelle. Gli appuntamenti. I luoghi. I contatti istituzionali. Praticamente, la mia vita era ora diventata di dominio pubblico. Assieme ad essa, i peccatucci più intimi di gran parte degli uomini più importanti del mondo.” “E' vero che lei ha fatto sesso con il presidente Russo e il primo Ministro Cinese contemporaneamente?” “La chiamammo la Notte Rossa.” “Riferimento al comunismo?” “No. Piuttosto, alla colorazione rosso acceso che assunse il loro sedere sotto le mie sculacciate. Erano dei fanatici della frusta. Quando usavano oggetti su di me, pagavano di più. Quando usavo io oggetti su di ...
«12»