-
Rosa o Rosso?
Data: 26/09/2020, Categorie: pulp, Autore: Yaz
... intuibili come vaginali, i movimenti sono lenti ma decisi, i vestiti ora non ci sono più. La sposta con forza, rapporto senza protezione. Ma certo. Un uomo così cento volte su cento non si sognerebbe neanche di usare un contraccettivo. Meglio il rapporto al naturale, tutto il piacere dell’organo femminile, ignobilmente invaso senza ritegno quella notte, riempito da fiotti di spermatozoi, con qualcuno di esso finito forse anche altrove. A LEI non interessa, gode, sapendo di essere posseduta, perché è stata scelta, scelta dalla rappresentazione del potere. Intenso, ma non veloce, circa 25 minuti, a giudicare dai bicchieri usati e posati sul comodino. Sono distesi, uno a fianco all’altra, poi ancora un movimento. No, stavolta non vuole essere appagato da LEI sessualmente; l’intento è ben più oscuro. La eccitazione sessuale non è la più importante per lui, quella del brivido, dell’adrenalina, è questo che lo conduce. Le mani si accerchiano, la presa è forte, la reazione, nulla. Apro gli occhi. “Allora? E’ cinque minuti che gira qua dentro, ha scoperto qualcosa?” Guardo il capitano della polizia. La stanza è come me l’aspettavo, e voi avete appena letto la deduzione degli avvenimenti successi in questo luogo circa 49 minuti fa. Ve l’ho detto che mi piace giocare. “L’uomo che cercate è giovane, in ...
... rampa di lancio, direi carriera nella finanza secondo questi abiti. La morte è per strangolamento, lei, studentessa a fine magistrale, non ha opposto resistenza, ancora annebbiata dall’orgasmo. Cercate dunque un uomo di buona costituzione, con pulsioni spesso e volentieri represse, ottima disponibilità economica, che accalappia giovani interessate da una prospettiva economica non indifferente.” Manca qualcosa…..le rose! “Mazzo di rose, comprato all’angolo di via del Forno e via dell’Orologio, l’unico ristorante stellato da quelle parti è L’Oca Bianca, andate lì, troverete dove ha pagato il vostro uomo. “Aspetta, aspetta, aspetta…..tutto questo come l’hai capito in cinque minuti?” “Ci sono tracce di sangue, se osserva, qua, lei gli ha provocato una ferita nell’atto sessuale, ovviamente non era intenzionale. Oppure procedete alle analisi del liquido seminale. E’ inesperto. Caso risolto.” Mi volto verso il capitano, gli uomini della sua unità scattano foto, esaminano il posto, vi posso dire che la camera è perfettamente in ordine, tranne per il letto, grande, sfatto, con un cadavere fresco disteso a petto in su’. “Elementare, Watson” dico, prima di uscire dalla stanza, i quadri originali e il corridoio mi aspettano. Sento urlare “Ma non mi chiamo Watson, chi si crede di essere, Sherlock Holmes?”