1. Il piccolo enzo ma con il SUO grosso


    Data: 27/09/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: leon

    Questa storia vera inizia dalla prima infanzia. Quando si comincia ad avere conoscenza della propria sessualità e di conseguenza iniziano i primi approcci con il sesso e la cosa più prossima e' cercare di capire piano piano come funziona il procurarsi il piacere. Si inizia cercando dai compagni più grandi vedere come loro si comportano e tutti iniziamo con belle masturbazioni che sempre più appagano le gioia del godere pienamente, toccandosi il proprio cazzo cercando di accarezzarlo più forte e veloce di sempre per arrivare a provare i primi orgasmi.Successivamente si parte a toccarsi magari attraverso i giochini a massaggiare il cazzo dei nostri amichetti o addirittura fratelli ,e vedendo la reazione che loro hanno e che tu hai sentendoti toccare le parti intime copiando magari cose intraviste o sentite raccontare dai più grandi.Si seguita poi a farsi accarezzare anche il piccolo buco che abbiamo noi maschietti e li si inizia a provare qualcosa di diverso anche solo sentendosi accarezzare con un dito magari bagnato di saliva. Mentre con la mano seguiti a masturbarti o farti masturbare. Si va avanti cosi per mesi poi d'un tratto anche se ti masturbi da solo provi a toccarti il buchetto e successivamente provi d infilarci piano piano magari una parte di molletta per stendere sempre seguitando a farti una sega coi fiocchi. Poi scherzando con un amichetto dice lo vuoi sentire dietro e te lo poggia sul buchetto allargandoti le natiche per centrare meglio il punto esatto te lo ...
    ... struscia un poco e poi ti lascia e tocca a te ora fare lo stesso a lui, senti che il cazzo si ingrossa e l'altro anche si masturba mentre ti sente dietro, ma senza tentare minimamente di entrare nel buchetto finisce sempre con un bell'orgasmo reciproco. Inevitabilmente con l'amico più amico si decide di fare come fanno tutti e di provare a fare a "incularella" che in termini pratici consiste tu me lo infili a me e poi io te lo infilo a te. e arriva il momento ci si incontra magari in un prato fuori mano e dove la sera non c'è assolutamente nessuno e tutto buio si fa la conta a chi fa la donna per primo e tocca a me stare sotto... mi tiro giù i pantaloncini (allora avevamo i pantaloni corti) le le mutandine sento vito che me lo punta li e piano piano cerca di farsi strada ma sento l'attrito sul culo... asciutto ...e le dico di bagnare un po la punta del suo piccolo cazzo (piccolo davvero eravamo ancora fanciulli non sviluppati del tutto) e di colpo lo sento entrare dentro ..piano piano ma in pochi secondi entra tutto in me... non mi da alcun fastidio anzi lui inizia a pompare avanti e indietro mi allarga le natiche per sentirsi più dentro e sento che piano piano me lo infila e sfila quasi tutto sempre più forte e comunque sempre più scivoloso perchè il suo cazzetto emette un liquido che lo fa scivolare benissimo, io sento il mio cazzo che si indurisce cresce e anche lui emette umori e seguito a sentire vito che pompa sempre più forte e velocemente ...l.inarco la schiena per ...
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