1. Lo Strip Poker che avevo sempre sognato


    Data: 30/09/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: il tentatore

    ... voglio! Ho paura!” “Sta zitta e calma…lascia fare a me…vedrai che ti piacerà alla fine” le dissi… Lei Provò di nuovo:” No! Non voglio….ma cosa ti è venuto in mente…AAHHHH!!!” urlò nel momento in cui, anche grazie alla lubrificazione della mia punta sulla vagina, entrai trionfante nel suo meraviglioso budello, per metà…. “Ci siamo quasi, bella…dai lasciami fare”…le dissi deciso… e così rassegnata cercò di opporre meno resistenza e il mio randello entrò fino ai coglioni nel culo di Debora! “Cazzo…che male!!! Mi stai spaccando! E’ troppo grosso!…AAHHH! AAHHH! AAAAAHH!” La brancai per i capelli tirandola a me, in modo da farle sentire ancora di più il senso del possesso; era completamente mia,ora….”Quanto mi piace il tuo culo! Troiona! AH! Dimmi che sei mia!” E lei:”S-Siiii! Sono tua!!! Cazzo sono tua!!!” E io:”Devi dirmi che sei la mia troia da culo!!!! E che lo prenderai qua dietro solo da me!!! Dillo!!!” E lei:”SIII!! Sono la tua troia da culo! Voglio dietro solo il tuo cazzo!!!! AHHH! Mi stai rompendo! AAHHH!” Continuai ad incularla per 20 minuti buoni, un po’ tirandole i capelli come una puledra da domare, e un po’ palpando le sue fantastiche tette…. Ad un certo momento sentii Max che gridava: “Dai vacca…apri la bocca!” e girandomi feci in tempo a vedere il mio amico che si estraeva dalla fica vellutata di Gisella e le schiaffava in gola il ...
    ... suo uccello scaricandosi di nuovo tra le labbra della biondina, con evidenti segni di godimento per entrambi….non lesinando di farle pulire tutta l’asta…. Poi finalmente, arrivò il mio turno per venire… Dopo un ultimo violento affondo nel burroso culo di Debora, estrassi di colpo il mio uccello e, sempre tenendola per i capelli la feci girare seduta davanti a me, che mi ero messo in piedi… “Apri le labbra e tira fuori la lingua, troia!” le intimai… Lei eseguì guardandomi con sottomissione libidinosa…e dopo una breve ma incisiva masturbazione cominciai a riversare sul suo bel viso godurioso e sulla sua lingua vogliosa innumerevoli schizzi di densa sborra bollente, una quantità davvero impressionante, dato che tanta era la mia voglia di possedere quella donna….la inondai tutta, anche sulle sue bellissime tette….Poi mi venne un colpo di genio feticista: mi staccai un istante da lei, mi avvicinai al tavolo dove presi la carta con l’asso di picche…mi avvicinai a Debora e cominciai a raccogliere con la carta tutta la sborra che non era riuscita a prendere in bocca…la usavo come un cucchiaio e gliela facevo leccare…lei non esitava e lappava tutto con sguardo da porca, quale si era dimostrata… Terminato il tutto chiedemmo un ultimo favore alle ragazze: avrebbero dovuto baciarsi mescolando il seme mio e di Max…. Secondo voi ci negarono l’ultimo desiderio? 
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