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Il meccanico
Data: 02/10/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Dreamcore
... “Leccami il cazzo, dai!”, mi disse con voce eccitata. Io avvicinai la bocca e mi accorsi che era andato in bagno da poco senza lavarsi. Questo mi avrebbe dovuto frenare l’entusiasmo, invece, al contrario, l’odore estremo di sesso mi eccitò ancora di più. Iniziai a leccarlo lentamente mentre lui mugugnava qualcosa di incomprensibile, fino ad arrivare alla cappella che sapeva di piscio, e cominciai a leccarla da ogni punto possibile ed immaginabile. Mi piaceva, mi piaceva terribilmente quell’odore e qual sapore. Sentivo le sue mani che stringevano e lasciavano i miei capelli in modo alternato. “Leccami il culo, porco!”, mi disse con voce sempre più roca e frastagliata dall’eccitazione. Io non me lo feci ripetere due volte e portai la mia lingua prima sulle palle e poi fino all’ano. Come una scheggia impazzita, cominciai a leccarlo pulendolo per bene, e, senza che mi chiedesse nulla, gli infilai la lingua. Lo sentii balbettare e cercare di dire qualcosa senza riuscirci, Io me lo stavo gustando tutto. Mi accorsi pure di avere anche le labbra un po' sporche, ma continuai imperterrito nel lavoretto, sino a quando mi disse “Ti prego inculami, dai…”. Mi alzai di colpo, appoggiando il mio uccello contro il suo sfintere premendo fino a quando si allargò senza troppi intoppi (si vedeva che era già “abituato”), e cominciai ...
... lentamente a penetrarlo. Era la prima volta che scopavo un uomo. Vedevo il mio uccello che scompariva nel suo culo e riappariva. Il gioco non durò molto perché eravamo entrambi eccitatissimi. Io riuscii a malapena a dire “vengooo”, estraendo l’uccello, e Sergio me lo prese in bocca pulendomi l’uccello e succhiando tutti i fiotti di sperma che mi uscivano mentre venivo. Io ero ancora così terribilmente eccitato che ripresi a leccargli il sedere alla ricerca di sapori forti. Sergio fece appena in tempo a dire di prenderglielo in bocca che, come avvicinai la faccia, una serie di fiotti infinita di sperma mi innaffiò la faccia. Feci giusto in tempo ad ingoiare gli ultimi due fiotti di sperma dei quali non feci scappare nemmeno una goccia. “Ti è piaciuto leccarmi il culo sporco vero?” mi disse Sergio con aria da depravato. “Certo”, gli risposi, “E’ stato fantastico!”. “Bene”, mi replicò Sergio “Perché se ti va, la prossima volta possiamo alzare il tiro, anzi lo debbo dire a mia moglie che sei stato fantastico”. Sergio mi lasciò a bocca aperta. A dire la verità mi sarebbe piaciuto rimanere ancora un po' con lo sperma in faccia, ma mi accorsi dell’ora tarda. Lui doveva andare a fare la spesa ed io avevo un appuntamento con gli amici. Ci demmo un bacio con l’accordo che si sarebbe fatto sentire lui. Termine prima parte…