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La ragazzina e il toy
Data: 02/10/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: milella700
Ecco a voi cari lettori un racconto che vuole dimostrare la sfacciataggine e la troiaggine delle nuove generazioni. La settimana scorsa mi sono svegliato ritrovandomi da solo nel letto perchè la mia compagna era uscita presto per andare a lavoro; ho acceso così la tv per guardare il telegiornale mentre dall'altra stanza provenivano i rumori che Gina, la figlia della mia donna, faceva in giro per casa. Non era andata a scuola e questa cosa mi era parsa alquanto strana. A un certo punto senza bussare alla porta irruppe in camera mia con una certa fretta dirigendosi verso l'armadio dove sua madre teneva i suoi effetti personali. -scusa Niky ma non trovo un bracciale! Si mise a rovistare tra le cose di sua madre cercando qua e la ma quello che mi colpì fu soprattutto quello che indossava. Aveva solo una t-shirt bianca che le cadeva giusto fino alla base del culo e ogni volta che si abbassava o sollevava le braccia la maglietta andava su lasciando in vista il suo culo nudo. Cominciai a capire perchè non era andata a scuola e perchè era entrata in camera mia con una scusa banale. Mentre rovistava io osservavo quel culetto tondo e sodo tipico di una quindicenne che quando si abbassava troppo lasciava intravedere il buchetto stretto e striminzito. Il tutto era ancora completato dai segni del costume che contrastavano con la pelle ambrata! Dopo una ricerca di quasi dieci minuti tirò fuori un sacchetto e con aria meravigliata fece: -mah....questo!? ma vedi ...
... un po' la mammina cosa nasconde!!!! Aveva trovato il fallo che Annalisa teneva nascosto nell'armadio e che usava ogni tanto insieme a me per certi giochini erotici. L'atteggiamento della ragazza mi infastidì e bruscamente le risposi -posa quella cosa e pensa ai fatti tuoi....secondo me lo sapevi bene cosa c'era li dentro...altro che bracciale! -ok lo sapevo ma visto che non ho un ragazzo posso giocarci ogni tanto! in verità volevo sapere da te in che modo lo infili alla mamma. -guarda che usandolo perdi la verginità e poi senti un bel po' di dolore visto che è alquanto grosso! -"beh vediamo" mi rispose. Si sedette sul letto di fronte a me e aprì le gambe mostrandomi senza un minimo di vergogna la sua fichetta tutta aperta; nonostante tenesse le gambe spalancate le sue labbra erano ben chiuse e non lasciavano vedere il buchino. Iniziò a strofinarsi su e giù la punta del fallo vicino al clitoride e ogni tanto poggiava la punta sull'ingresso della vagina...poi ricominciava lo strofinìo. A un certo punto tentò di infilarsi la grande cappella dentro ma con un balzo emise un gemito assumendo un'espressione di dolore: -"ahhh shhhh che dolore! è meglio se ci metto un po' di olio come fa la mamma, vero?!" Io abbastanza arrapato : "eh se lo sai perchè me lo chiedi!?" Si alzò dal letto e si diresse in bagno per prendere il flacone di olio johnson per poi tornare e rimettersi nella stessa posizione. Si bagnò abbondantemente le labbra della fica e ...