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Amicizie - parte seconda - carla
Data: 02/10/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: redikuori1970
... l’eccitazione prevale. Carla ci porta il caffè, lo beve insieme a noi chiacchierando di figli e lavoro. Poi mi chiede di scusarla 10’, che vuole mettersi un pochino in libertà. Io inizio ad eccitarmi, appena restiamo soli, Dario mi dice cosa le ha detto , completando così la mia eccitazione. Vado al bagno e mi pulisco, fosse mai che va a finire bene. Rientro in sala, Dario ha portato in tavola gli amari e sta versando un rhum nei tre bicchierini. Dopo pochi istanti, compare lei. Carla è bellissima e sexy da impazzire, pur nella semplicità del vestitino che indossa. Una generosa scollatura lascia vedere le sue forme prorompenti, evidentemente non tenute da nessun reggiseno. La gonnellina corta e semitrasparente, evidenzia il perizoma e il reggicalze. Il viso con un trucco leggero, mi guarda in modo lascivo. Vorrei prenderla lì, subito. Ma aspetto. Dario mi ha spiegato bene che lei ama le cose fatte lentamente. Si siede tra me e il marito, ha un profumo buonissimo e mi avvicino per sentire di cosa si tratti. Lei sorride maliziosa, citando la famosa frase di Marylin. Allora appoggio il naso al suo collo e lo strofino un po’, ridendo e dicendo che non capisco come non abbia fatto a riconoscerlo. Dario ci guarda rapito. Vedo un gonfiore nascere all’altezza del suo inguine. Beviamo il rhum, che toglie i pochissimi freni inibitori rimasti ed è Dario a prendere in mano la situazione. Con una mano inizia ad accarezzare la moglie, indugiando sui capezzoli. Lei si imbarazza ...
... leggermente, ma dura pochi istanti, poi mi guarda chiedendomi con gli occhi di aiutare il marito. Non esito, unisco la mia mano a quella di Dario ed esploro dolcemente il rigoglioso seno di Carla. Ormai è fatta. Lei si distende per essere più libera di sentire il proprio piacere. Socchiude leggermente le gambe, dandomi il segnale che aspettavo. Con la mano, piano piano scendo fino alle cosce, mi inginocchio davanti a lei ed inizio un massaggio che dovrebbe essere rilassante, ma diventa l’esatto contrario. Entrambi siamo eccitati da impazzire. Nel frattempo Dario si è spostato, è andato a prendere la macchina fotografica e sta riprendendo il momento in cui sta diventando finalmente cornuto. Ha i pantaloni abbassati e il suo cazzo è rigido come il marmo. Dolcemente le sposto le mutandine, odoro la sua patatina depilata, che evidentemente era stata preparata ad incontrarmi. Inizio a leccarla e lei viene scossa da un fremito di piacere, mi implora di non smettere e chiede al marito di dirle che è una puttana. Lui la accontenta e lei gode, ha un orgasmo improvviso e violento, trema dal piacere. Si alza di colpo, mi prende e mi toglie i vestiti, si getta sul mio membro iniziando a leccarlo. Rapito dal momento, quasi non mi accorgo che Dario è venuto, spargendo il suo sperma sul pavimento. Ha un attimo di smarrimento, lei se ne accorge e rallenta il ritmo del pompino. Lo guarda, lui le dice di continuare, che vuole vedermi godere. Io non ne posso più e decido di non trattenermi, vengo ...