1. 1. Le misure non contano?


    Data: 03/10/2020, Categorie: Etero Autore: MrGeorge

    ... mattina a sera persi e presi da sport e attività varie che si divertivano un mondo e che scoprivano insieme il piacere di guardare le donne e le ragazze. Gli ormoni sempre a mille ma timidi e imbranati.Il cazzo sempre più spesso duro dentro i pantaloncini.Il mio imbarazzo a mille ogni volta che questo succedeva in presenza della mamma di Andrea, anche perché adesso avevo la certezza che lo guardava eccome.Ne ebbi la certezza una sera in cui guardavamo tutti insieme la tv e i pantaloncini da calcio che indossavo contenevano davvero a fatica l�erezione che la visione del film mi aveva procurato. Vidi il suo sguardo completamente preso dal mio pacco e per un attimo i nostri occhi si incrociaromo, poi la vidi alzarsi stizzita e annunciare che sarebbe andata a dormire.La mattina successiva con Andrea avevamo in programma di andare a giocare a tennis a casa di un amico che ci aveva invitato. Lo raggiungemmo insieme salvo accorgerci appena arrivati che avevamo scordato a casa le mie scarpe da tennis e quindi dovetti tornare a casa a riprenderle.Eravamo con le biciclette quindi ero a dorso nudo con solo dei calzoncini aderenti.Entrai e la trovai nel salone su una scala a sistemare dei libri su una libreria con addosso solo un miniabito bianco.�Ciao �che ci fai qui���Ho scordato le scarpe da tennis��Il solito disordinato�Nel frattempo mi sono avvicinato a lei e alla pila di libri da sistemare�Se vuoi te li passo così eviti di scendere��Grazie Giorgio � passami prima quelli li a ...
    ... destra��Non c�era nessuna malizia nel mio comportamento e davvero volevo solo aiutarla e sono sicuro che anche per lei era così, ma la sua posizione sulla scala era tale per cui potevo distintamente vederle non solo le gambe e le cosce ma anche il culo coperto solo da delle mutandine bianche.Potete immaginare come reagì il mio cazzo dopo un quarto d�ora di quella vista e potete immaginare come un arnese di 24cm largo almeno 4cm poteva modellare perfettamente i miei calzoncini aderenti da ciclista.Lei scese dalla scala ed era in piedi davanti a me con i suoi occhi completamente persi a quella visione. Balbettai qualcosa.�Dio Giorgio �ma cos�hai li sotto � &egrave �enorme� �Fu un attimo lei si avvicino e allungò la mano a tastarmelo da sopra i calzoncini.Passava la mano per tutta la sua lunghezza stringendolo e accarezzandolo e balbettando frasi come quella con cui tutto era iniziato.Era la prima volta che una donna mi toccava il cazzo e mai avrei osato sperare che quella donna fosse proprio Carla, la protagonista assoluta delle mie seghe da adolescente.Ero in piedi paralizzato dalla sorpresa quando lei con la faccia a mezzo centimetro dalla mia mi disse �scusami Giorgio �perdonami davvero �ma a un cazzo così grosso non riesco proprio a resistere�sto sbagliando lo so �non dovrei � ma &egrave bellissimo�.�Fu il primo bacio della mia vita e la prima volta che una donna mi abbassava i calzoncini iniziando a segarmi il cazzo con passione.Poi si inginocchiò prendendolo in bocca ...