1. Gang bang


    Data: 07/10/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: porcellino_89

    ... assaltabili.
    
    Per un tempo indefinibile lo studente non si mosse, tenendo gli occhi fissi sull’orgia.
    
    Ad un tratto una donna, con la mascherina sul volto che rendeva difficile riconoscerne l’età, si staccò dalla matassa di corpi e si avvicinò a lui. Indossava una giarrettiera in pizzo nero e un paio di calze a rete: -Ciao! Che ci fai qui tutto solo soletto? E’ la prima volta?- chiese.
    
    -Hemm… sì- balbettò Stefano abbassando la testa e rendendosi conto che la mascherina era ancora sulla sua gamba.
    
    -Sei molto carino sai?- Gli sussurrò la donna avvicinandosi all’orecchio e cominciando a leccarglielo.
    
    Mentre la mano di lei scivolava nella camicia di lui, Stefano appoggiò la sua sul sedere di lei, iniziando a toccarlo timidamente: era sodo, grosso al punto giusto, quello che si definisce un gran, bel culo!
    
    Lei gli sbottonò la camicia e la mano scivolò sulla cintura. Con una destrezza non indifferente, lei slacciò la fibbia, il bottone dei pantaloni e la lampo, cominciando ad accarezzare il membro di lui.
    
    Stefano si portò avanti sulla sedia e contemporaneamente la aiutò a tirare giù le mutande e i pantaloni.
    
    La donna tolse la mascherina, rivelando il viso di una ragazza poco più grande di lui, con due occhi che ardevano di desiderio.
    
    La ragazza si accovacciò fra le sue gambe, allungò la lingua portandosi il cazzo di lui dentro le labbra e cominciando a succhiarlo dolcemente.
    
    Stefano rimase sorpreso dalla naturalezza del gesto, sensazione che sparì subito ...
    ... quando lei cominciò a succhiare più energicamente.
    
    Il membro ebbe un’impennata nella bocca di lei, che prese a succhiargli la cappella, provocandogli delle contrazioni che quasi fecero ribaltare la carrozzina.
    
    -Spostiamoci su un divanetto, ti va?- Disse lei con un sorriso.
    
    Stefano si lanciò sul divano, si sfilò i pantaloni e si allargò le gambe, in attesa che la ragazza riprendesse la sua fenomenale performance.
    
    Lei gli accarezzò la barba con un sorriso malizioso, gli prese una mano e la appoggiò sul suo corpo, ad indicare il desiderio di essere toccata.
    
    Il giovane non si lasciò cogliere alla sprovvista, allungandosi per palpare il seno sodo della ragazza con una mano e il sedere sodo con l’altra, mentre appoggiava le labbra poco sotto l’ombelico di lei.
    
    La ragazza ebbe un piccolo sobbalzo e si lasciò sfuggire un gemito, mentre la lingua di lui disegnava una spirale sempre più stretta attorno al suo ombelico, finendo per morsicare dolcemente il piercing.
    
    Anche lei si sedette, lasciando scivolare le mani di lui sui capezzoli, ormai turgidi e la lingua dall’ombelico disegnò lentamente una linea verso il seno sodo e pieno.
    
    Lui cominciò a disegnare un 8 fra i seni, per poi soffermarsi a leccare i capezzoli duri, dandole lievi morsetti.
    
    La ragazza sobbalzava ad ogni morsetto e gemeva, strusciando le gambe lunghe e lisce come petali di rosa.
    
    Incapace di trattenersi ulteriormente, la ragazza staccò a forza la testa di Stefano dal suo seno, lo guardò un ...