1. Jane fa il clistere a tom


    Data: 09/10/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: biribissi

    ... stato così bello! Non avevo mai provato una cosa simile!” disse mentre la guardava nei suoi occhioni castani.
    
    Lei si chinò su di lui e baciò il suo mento, Ma lui afferrò la testa di lei e la baciò fortemente sulla bocca. Jane potè sentire la lingua di lui avvitarsi dentro la sua bocca e scintille elettriche fluivano tra di loro!
    
    Dopo un po’ lei si alzò e guardò il ragazzo nudo sul letto, tutto lucido di sudore, il pisello ancora duro e la cappella rossa scoperta e con la cannula ancora nel suo culetto. Jane dovette ammettere che era una vista molto arrapante e subito sentì che avrebbe dovuto avere un orgasmo. Passò la mano sotto i suoi pantaloni e cominciò a carezzare la sua figa sopra gli slip.
    
    “E’ così piacevole avere la cannula dentro?” gli chiese.
    
    “Si, mi arrapo tanto con la cannula dentro” mormorò il ragazzo. Poi vide la mano di lei che si muoveva dentro i pantaloni e arrossì di nuovo.
    
    “Le ragazze si arrapano pure!” disse lei sorridendogli e, ficcando la mano dentro gli slip, cominciò a carezzare il suo clitoride. Forti sensazioni fluirono nel suo corpo.
    
    “Parlami ancora dei clisteri. Come hai scoperto che ti arrapavano?” gli chiese mentre si carezzava più forte. Gli occhi del ragazzo erano diretti sull’inguine di lei, ma distolse lo sguardo mentre lei gli parlava.
    
    “E’…è stato… il fratello maggiore del mio amico…. mi mostrò lui” Tom era chiaramente imbarazzato, ma il suo cazzo cominciò a crescere di nuovo e il suo buchetto si strinse ancora più ...
    ... forte attorno alla cannula.
    
    Jane era così arrapata e perdette ogni ritegno. Aprì i suoi pantaloni e li spinse giù sulle gambe. Ficcò la sua mano di nuovo nelle mutandine e cominciò a carezzare decisamente il suo clitoride.
    
    “Dimmi di più” sibilò tra i denti” nel frattempo Tom osservava la mano di lei e il suo pisello divenne di nuovo durissimo.
    
    “Lui iniziò a giocare al dottore con me quando io avevo 11 anni”
    
    “Cosa accadde quando giocavate al dottore?” Jane sentiva che un orgasmo era prossimo. Voleva durare di più e rallentò il movimento della mano.
    
    “Lui sedeva ed io rimanevo davanti a lui che sollevava la mia camicia e ascoltava il mio cuore con uno stetoscopio (suo padre era medico). Poi dovevo abbassare i miei pantaloni in modo che esaminasse il mio stomaco. Diceva che il mio stomaco era costipato e che doveva farmi un clisterino. Io inizialmente non volli, ma lui mi promise che mi avrebbe fatto provare il suo motociclo se avessi lasciato fargli quello che voleva. Così accettai. Dopo di ché dovetti stendermi sul suo letto mentre lui si recava nel bagno e tornava con una piccola peretta e della crema”
    
    Mentre mi raccontava questo cominciò a carezzare il suo pisello di nuovo, lentamente, spingendo il prepuzio su e giù sulla cappella liscia. I suoi occhi erano incollati alla figa di Jane, dove le dita solleticavano sempre più il clitoride indurito.
    
    ”Dove hai fatto questo?”
    
    “Nella sua stanza”
    
    “Ti fece dunque un clistere?”
    
    “Si, mi abbasso I pantaloni, ...
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