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Nascita di una ninfomane
Data: 16/10/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: marynella
... io ho mai visto un "coso"..." lui sorrise dolcemente, nel mentre mi carezzava le cosce, le ginocchia, e saliva lentamente verso la patatina aperta e pelosetta. E mi incalzò con altre domande "e senti Marinella, ti sei già masturbata? sai come si fa?...dimmi la verità!" io divenni rossa come un peperone "mah...insomma, non so...mi tocco...mi fa calore delle volte, non saprei" In realtà mi ero masturbata già qualche volta, ma in modo impacciato, solo perchè le mie compagne di scuola avevano detto di farlo. allore il dottore mi mise la sua mano calda e morbida sulla fichetta e iniziò a esplorarla, la allargò con le dita, usò una lampadina per vedere dentro e visitarmi poi però iniziò a massaggiarla, sia fuori lentamente con piccoli cerchi sulla clitoride che sulle labbra esterne...mi provocò dei piccoli sussulti, iniziai a sudare freddo poi caldo, lui mi guardava attentamente in viso e sorrideva "che provi bambina mia, senti qualcosa?" io balbettai delle frasi "beh, dottore...oddio...ho dei brividi...non so...sento le sue dita" lui seguitò a toccarmi, poi prese un gel e lo cosparse sulla sua mano e lentamente penetrò con un dito dentro la mia fichetta,scivolò dentro facilmente, sentii il dito caldo esplorarmi la vagina,toccare tutte le pareti, mi girava la testa...lui domandò"e ora Marinella, cosa senti...?" io ero stordita "non so dottore, beh...sento il dito...dentro...oddio.." lui seguitò a muoverlo dentro, poi iniziò a fare avanti e indietro col dito medio, lentamente, io ...
... mi sentivo infuocata...sudavo...tremavo tutta...stringevo con le manine il lenzuolo di carta sotto di me e serravo le labbra per non gemere. Capivo che non mi stava visitando solamente, che mi stava invece masturbando approfittando della mia giovane età e che eravamo soli, con mia madre fuori dallo studio...ma ero bloccata su quel lettino, con le cosce aperte e la fichetta all'aria tra le sue mani, e mi vergognavo a dire qualcosa...e poi mi piaceva quello che stava facendo!Socchiusi gli occhi e vidi che mi fissava, con un sorriso da porco, il pacco dei pantaloni gonfio e se lo toccava con l'altra mano. La destra continuava a masturbarmi lentamente,facendo dentro e fuori col dito medio, poi alternava carezze sulla clitoride sulle labbra...era bello...oddio, poi presi a tremare tutta,mi contorcevo lentamente sul lettino, mi mordevo le labbra e gemevo in silenzio, per paura che mia madre mi sentisse..Il ginecologo capì subito,accelerò il movimento del dito e della mano, sussurrando "dai Marinella, dai lasciati andare...senti il corpo e la patatina come stanno bene? dai bambina mia, godi...godi...che diventi una donna" allora lasciai andare tutti i miei muscoli, mi abbandonai a quei massaggi e penetrazioni e esplosi dentro...stavo avendo il mio primo orgasmo! Il dottore rallentò il movimento, mi massaggiò piano piano, facendomi assaporare il piacere che mi ricordo fu intenso e bellissimo! Poi sfilò il dito da dentro la passerina, ormai bagnatissima e infuocata,prese della carta ...