-
L'adolescente e le sue amiche
Data: 19/10/2020, Categorie: Etero Autore: ceasar12
... giubbottino e lasciando ammirare i capezzoli che spingono gonfi sulla maglietta, la pancia parzialmente scoperta e in alcune pose lo spacco della figa sotto i leggings. Indosso una tuta: il mio cazzo si muove sotto e inizia a intravvedersi. Vedo i suoi occhi vivaci appoggiarsi sul mio pacco, divertita. I discorsi vanno per forza di cose sul sesso, dapprima velatamente, poi sempre più incisivi. Iniziano i complimenti ora per le sue tette, poi per le sue labbra, sul mio fisico da ……enne ben curato, la faccio alzare e alzandomi a mia volta le prendo una mano sollevandola e facendola girare su se stessa. Sprizza allegria e si becca compimenti nei confronti del suo culo, bello, sodo. Apprezza, va oltre quasi sul pesante. Ce ne andiamo per un po’ a spasso per la cittadina, ora lontani, ora quasi abbracciati, sento il calore del suo corpo. Ci scappa qualche sfiorata a schiena, culo, pancia, tette. Anche battute, a volte esplicite:” mamma che labbra che hai. Sembra fatta per….” “ per prenderlo in bocca intendevi?” “si, proprio per quello, ma non so……..” “ non sai se mi piace?” e dicendolo mi guarda ammiccante passandosi un dito sulle labbra. “ esatto, ti piace?” Si avvicina, mi guarda eccitata e passa una mano sopra alla tuta sul mio cazzo. “ mmmmm, si, mi piace, ma Carmen cosa direbbe?” “Carmen? Nulla, non avrebbe nulla di dire, non può dire nulla. Mica c’è stato qualcosa tra di noi” rispondo io, falsissimo. La bacio, corrisposto e gli dico che la inviterei in un albergo subito se ...
... avesse 18 anni. “ma io ho 18 anni, sono più grande di Carmen, cosa credi?” Ha 18 anni? Penso velocemente a un albergo. Vado in uno che conosco, 4 stelle, bello, prendo una suite. Do i documenti al portiere tra le sue occhiate di invidia, saliamo in ascensore. Si baciamo con la sua mano che da sopra mi massaggia il cazzo e le mie meni che si spampano sul suo culo. Entriamo eccitati in camera, un’occhiata. La spingo sul letto e sollevandole le gambe le tolgo scarpe e leggins. Le allargo le gambe tuffandomi a leccarle il perizoma trovandolo bagnato e scostandolo una figa depilata e bagnatissima, sa di pipi e di giovane. Lei è indaffarata a togliersi giubbino e maglietta. La giro pancia sotto togliendole il perizoma e le lecco la figa e scivolo sul buco del culo, non trovando resistenza da parte sua, anzi, accompagnando le leccate a sculacciate continue. Gliela lecco e meno fino a che non viene, riempiendomi la bocca di caldi e vischiosi umori. “adesso succhiami il cazzo bella troietta” mi alzo in piedi e lei inginocchiandosi sulla moquette mi abbassa pantaloni della tuta e boxer in un solo colpo e trovandosi il mio cazzo davanti a sé. Lo imbocca tutto in un solo colpo, smanettandolo con la mano da consumata puttana. Le metto ambedue le mani sulla nuca godendomi quel fantastico pompino, che lei mi tira senza remore. Mi viene voglia di sborrare, ma a fatica mi tengo. Lo tiro fuori dalla bocca, la giro e inginocchiata a terra la piego con il busto sul letto. Glielo metto nella figa ...