1. L'ultimo bacio


    Data: 20/10/2020, Categorie: Etero Autore: fantasypervoi

    ... continuo a ripetermi, mentre rallento e cerco la posizione ottimale, sia per la veduta degli operai nei nostri confronti, che per la fuga immediata del dopo coito.Non so se sono più veloce io ad arrendermi ai suoi giochi o lei ad aggredirmi sessualmente, sta di fatto che il silenzio creatosi con lo spegnimento del motore, viene presto sostituito dal rumore dei miei gemiti sotto l'attacco della sua lingua sapiente.La bastarda lo fa apposta, sta con il sedere rialzato, chiunque sano di mente e dotato di vista, capirebbe cosa sta facendo.nella mia disperazione di persona civile legata al perbenismo, cerco di difendere quello che ritengo mio;- Abbassa quel culo, non fare la stronza.Lei, per tutta risposta, stringe forte i denti sulla mia erezione facendomi gemere tra dolore e piacere e, come se non bastasse, tira su la gonna mostrando il piccolo slip nero;�Oddio � penso, �Adesso vengono qui in sei o sette e ci violentano a tutti e due, anzi, a me mi spaccano la faccia dandomi del bischero e a lei danno quello che lei spera di avere.� e in quel momento, le luci del paradiso si accendono di nuovo facendomi varcare la soglia del piacere estremo.Cerco di rimettere in funzione la testa il primo possibile, gli energumeni che stanno venendo verso di noi, mi convincono a reagire in fretta: accensione e sgommata.Sento le voci di disappunto degli operai diventare sempre più tenue e guardo sgomento la mia ragazza che gesticola con il dito medio rialzato ...
    ... verso di loro.La osservo bene, &egrave trafelata e felice;� Pazza, &egrave completamente pazza e io con lei�Mi scruta con occhi indagatori, scuote i capelli toccandoseli e con la lingua si bagna le labbra in modo sensuale, &egrave ovvio che &egrave appagata di questo momentoIl cuore, ha ritrovato tutti i battiti, qualcuno l'avevo perso in quei momenti folli sul bordo della strada;- Non possiamo andare avanti con questi giochi, prima o poi, ci capita qualcosa di brutto.- Ma vah, cosa vuoi che succeda- A me, minimo un infarto!Mette una mano tra i miei capelli e li scompiglia;- Piuttosto, tu mi sembra che non ti puoi lamentare, da come gemevi e poi urlavi, deve essere stato piuttosto soddisfacente la tua paura, mentre io sono ancora in attesa di avere le stesse sensazioni che hai provato tu...Mi spinge la testa verso il basso facendomi capire cosa vuole in quel momento.Fermo la macchina.Scendo a ci giro attorno, arrivo dalla sua parte, le faccio cenno con un dito di passare dalla parte del guidatore.Mi guarda tutta eccitata, gli occhi esprimono soddisfazione.Aspetto che si metta comoda e salgo, nel frattempo, lei, ha sollevato di nuovo la gonna e si prepara alla guerra dei sensi.Le mie dita vanno a cercare il mare e lo trovano agitato, cavalcano le onde.La lingua prende il posto delle dita, mentre percepisco la velocità aumentare.Sento le contrazioni e le cosce tremareUn bacio profondo s'impossessa di tuttoun urlo strozzato, poi, niente altro... 
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