1. Una sveltina al pub


    Data: 23/10/2020, Categorie: Etero Autore: 36degrees

    Era un tranquillo sabato e sera e come spesso accade decisi di uscire a bere una birra con un paio di amici, in questo caso con due colleghi di lavoro.Ci recammo quindi al pub nel quale mi reco di solito quando esco con loro; &egrave un pub in stile irlandese che ci piace frequentare e al quale siamo ormai affezionati, pertanto finiamo sempre per andare lì quando decidiamo di vederci.Pur non essendo grandissimo, il locale nel weekend &egrave sempre affollato ed &egrave spesso frequentato da belle ragazze, spesso vestite in modo provocante.Passiamo quindi la serata così, bevendo due o tre birre parlando del più e del meno, guardando tette e culi delle cameriere, anch�esse decisamente meritevoli, e delle clienti.Quella sera però si sedettero al tavolo di fronte a noi tre ragazze che avranno avuto una ventina d�anni, due castane e una bionda. Una delle castane era di carnagione mulatta ed aveva decisamente un bel fisico.L�altra castana era la meno attraente delle tre, aveva decisamente qualche chilo di troppo ma era molto carica di viso.Erano carine tutte e tre a dire la verità ma mi colpì in particolare la biondina; era quella con la carnagione più chiara, tendente al pallino, ma aveva uno sguardo da ragazza innocente e due occhi verdi che ipnotizzavano.Indossava un vestitino a fiori molto scollato ed un paio di pantaloncini corti di jeans stretti al punto da mettere in risalto il suo culetto sodo; ogni volta che si alzava e mi passava a fianco per andare in bagno non perdevo ...
    ... occasione per voltarmi e guardarglielo.I miei colleghi non sembravano particolarmente attratti da lei; certo anche loro non perdevano occasione per guardarle il culo e quel poco di tette che si riuscivano a scorgere attraverso la scollatura, ma per loro non credo avesse qualcosa di diverso dalle altre nel locale.Per me invece questa biondina era diventata l�ossessione della serata, tanto che a tratti non riuscivo a staccarle gli occhi di dosso.Capii che lei se ne era accorta eccome in quanto ricambiava frequentemente lo sguardo; spesso la sorprendevo io stesso a fissarmi e lei comunque continuava imperterrita a lasciare lo sguardo su di me.Due erano le cose; o si sentiva impaurita pensando potessi essere un maniaco, oppure le piacevo, o comunque in qualche modo si sentiva attratta dal sottoscritto.Il proseguimento della serata confermò soprattutto la seconda ipotesi.D�un tratto infatti notai che la biondina riferì alle amiche qualcosa che probabilmente mi riguardava, dal momento che anche le altre due ragazze si voltarono a guardare il nostro tavolo e me in particolare.Le ragazze risero e poi si voltarono nuovamente; non la vidi certo come una cosa positiva in quanto mi parve proprio stessero ridendo di me.Di colpo la biondina si alzò dal tavolo e si diresse di nuovo verso il bagno del locale; questa volta però, arrivata all�altezza del mio tavolo, mi diede un leggero colpo d�anca che ai più sarebbe potuto sembrare involontario.Io però, per come si stavano mettendo le cose, ...
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