1. Ci vediamo al cinema: io, la tua signora e tu!


    Data: 24/10/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Diva-Scarlet

    Il contatto avviene per caso....Le mie lusinghe le fanno piacere ed apprezza oltremodo il fatto che a me piacciano le polpose signore senza preclusioni di età. Sebbene non abbia mai desiderato o fatto di queste cose, tende segretamente a riconoscersi nelle gesta delle “signore perbene” narrate. La cosa in un primo momento ti procura una punta di mal repressa gelosia, ma poi cominci a vederne i lati positivi: la donna frigida ed annoiata che avevi affianco sta sbocciando in un fiore caldo ed inimitabilmente sexy. L’intimo malizioso che hai cercato, per anni senza successo, di farle indossare, c ora il suo underwear abituale… Il suo aspetto è più ricercato, la sua femminilità più calda, tutto in lei diventa più aperto e disponibile. Ti poni qualche interrogativo ed inizi a pensare alla situazione: la cosa ti eccita senza dubbio alcuno.
    
    Decidi, di nascosto da lei di fare un passo: mi contatti via eMail e ci vediamo in centro a Torino per fare due simpatiche chiacchiere. Parliamo amabilmente per circa due ore e ci convinciamo reciprocamente che possiamo fidarci l’uno dell’altro. Tu mi parli di coinvolgere la tua Signora ed io mi mostro entusiasta all’idea. Decidiamo di incontrarci al cinema per la settimana prossima e di dar libero corso agli eventi.
    
    Alla fine ci lasciamo senza promesse, ma con molte eccitanti speranze.
    
    Una settimana vissuta nell’incertezza: ci ripenserò?
    
    Decido, per quietare il mio animo, che male che vada mi vedrò un bel film.
    
    Sorge infine il ...
    ... giorno convenuto, un giorno passato nella spasmodica attesa della sera, che mi fa sospirare. Quando sono di fronte al cinema riaffiorano le incertezze, e mi rendo conto che nel caso mi deste buca, il film che vado a vedere non vale la spesa del biglietto. Sono costretto a pregare con tutte le mie forze, che la tua Signora mi offra veramente un erotico diversivo.
    
    Mi accomodo nel posto convenuto ed aspetto nella sala semivuota. A film ormai iniziato, con le mie speranze ridotte al lumicino, arrivate voi, ti riconosco e faccio una sommaria conoscenza visiva della tua metà niente male. Peccato che la sala sia troppo grande e tu non riesca a convincere la tua signora a mettersi accanto a me.
    
    Decido di attendere tempi migliori e cerco di architettare un piano. Mi viene un’idea e fidando sul fatto che probabilmente tua moglie non mi ha visto, prendo la giacca e faccio finta di uscire dalla destra della sala, il lato a voi più lontano.
    
    Dopo un giro di cinque minuti rientro dalla sinistra e vi individuo a poca distanza da me. Con salomonica faccia tosta, senza incertezze residue, mi dirigo verso di voi e mi piazzo proprio alla sinistra della tua signora, che rimane un po’ perplessa, anche se tu, avendomi riconosciuto, cerchi di tranquillizzarla.
    
    Decido di starmene quieto per un po’ e lasciare sbollire questo quasi disappunto, sorridendole. Il sorriso viene ricambiato e comincio a valutare la tua signora con occhi pieni di desiderio. Una signora molto piacente che pare emanare ...
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