1. E tutto ebbe inizio.... (prof 1)


    Data: 24/10/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: snook

    Erano gli ultimi mesi dell’anno scolastico, ero in una classe mista metà ragazze e metà ragazzi, le girls erano molto carine mi facevano venire tanta voglia ma c’era ben poco da fare. La mia grande passione era la prof di italiano, una milf sui 45 sposata con capelli sotto l’orecchio biodo scuri con un fisco in carne ma il giusto, con dei seni enormi ed un culo degno di nota. Ogni sera nel mio letto la pensavo in tutto il suo splendore, questo comportava che ad ogni sua lezione la guardavo con occhi da pesce lesso e membro sempre duro e qualche volta mi toccava andare anche al bagno per scaricare i miei ormoni altrimenti non riuscivo a seguire neanche una parola della lezione.
    
    Il momento più difficile erano i temi in classe, soprattutto quelli di fantasia, avrei voluto scrivere di tutto ma il mio pensiero volava sempre tra le gambe e le tette della prof. Un giorno si presentò in classe con una gonna svasata nera poco sopra il ginocchio calze a rete nere e scarpa nera con tacco, sopra una camicetta bianca semi trasparente e molto stretta dalla quale si vedevano gli immensi seni (almeno una quinta) sorretti da un reggiseno di pizzo bianco. Quando entrò in classe i miei ormoni impazzirono non riuscivo a guardarla in faccia ero troppo attratto da lei e da quei bottoni della camicia che non riuscivano a chiudersi e che facevano intravedere il pizzo sottostante, ero talmente tanto eccitato che non riuscivo a pensare ad altro era un chiodo fisso. Iniziò la lezione spiegandoci ...
    ... che cosa avremmo dovuto scrivere nei temi per il compito in classe, ormai non capivo nulla mi stuzzicavo il pene dalla tasca dei pantaloni della tuta ed il mio pensiero era fisso, la vedevo tutta nuda davanti a me, con quelle immense tette ed una fica con pelo biondo e curato. Iniziammo il compito e tentavo di scrivere qualcosa ma era duro ed era dura far funzionale il cervello il quell’occasione, ad un certo punto vidi la prof alzarsi dalla cattedra, non mi ero reso conto che il mio compagno di banco l’aveva chiamata per una spiegazione, lei si avvicinò inizio a parlargli ed io da cosi vicino potevo vede tra un bottone e l’altro della camicetta il suo seno e finalmente dopo anni riuscii a vedere una parte del capezzolo, era grande e bello ormai ero praticamente in estasi, non riuscivo a scollare gli occhi da lì e pensavo quanto fosse stato bello leccarli e succhiarli, nel mentre continuavo imperterrito a stuzzicarmi il mio pene avevo quasi perso il senso di dove mi trovavo. La prof tornando verso la cattedra si chinò per raccogliere il cancellino caduto a terra, non si vide molto ma quel suo movimento la gonna e le calze a rete fecero il resto. Si mise seduta e poco dopo mentre con un occhio fisso sulle cosce e l’altro sul foglio del compito, da sotto la cattedra notai accavallare le gambe con un movimento un po’ goffo, ed vidi nitidamente il suo intimo , orami ero in disibilio totale, non mi accorsi che dalla tasca della tuta presi il mio cazzo ed inizia a masturbarmi, per ...
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