1. Il gusto del potere 5


    Data: 25/10/2020, Categorie: Etero Autore: tanusmen

    Il lavoro procedeva bene, stavo acquisendo sicurezza, qualcuno diceva che ero tale e quale a mio padre nel dirigere la filiale, conoscevo oramai tutti e mi avvelei della mia autorità per sollazzare la mia libidine con qualche ragazza o donna che prestava servizio alle mie dipendenze, mi godetti anche la città di Trieste, che specie alla sera, quando il tempo lo permette, diventa una sorta di eccitante e divertente ricerca di angoli meravigliosi, appetibili e inconsueti, poi la piazza grande diventa spettacolare quando si illumina, ovviamente la mia villa a Grignano non era di meno, un altro contesto, un angolo di paradiso immerso nel verde e con una vista panoramica sul golfo da cartolina.
    
    Un sabato mattina mi presi un giorno di relax, complice anche una serata di bagordi che pianificai con due belle ragazze slovene, due prostitute spogliarelliste, le conobbi in un night-club, in una delle serate, che invece di annoiarmi da solo preferivo passare bevendomi qualcosa di forte e ammirando qualche corpo sinuovo che sculettava davanti, così una sera gli proposi del denaro per passare qualche ora assieme, mi invitarono al loro appartamento e ci passai gran parte della notte, verso le 4 me ne andai a casa, li capii che era impossibile alzarmi tra poche ore per recarmi in ufficio, così mandai un mess al mio fido Lorenzo, “domani dormo e ho il cell. Staccato, sbrigatela da solo e passa da me verso le 14.00 per un resoconto” non aspettai nemmeno la risposta, spensi e me ne andai a ...
    ... dormire. La mattina mi svegliai alle 10.00, non dormivo mai tanto, aprii la vetrata sul balcone della camera ammirando il panorama di una giornata quasi estiva molto calda, ovviamente nudo faceva freddino ancora, ma non troppo, chiusi e decisi di farmi una doccia, mi rilassai a lungo con il getto forte e ampio, che massaggiava il mio corpo, usavo appoggiare le mani sulle pareti e godermi il momento, poi mi asciugai e allacciato un asciugamano attorno ai fianchi scesi per fare colazione, vidi subito che qualcosa non quadrava, porta spalancata, finestre anche, tappeti e mobili spostati, intuì che era la ragazza delle pulizie, che strano lavorava per me e non avevo mai conosciuto, in quel momento ci vedemmo entrambi, lei una ragazza di 25 anni, castana, carina ma non troppo, un bel corpicino, un culetto molto appetitoso, due tettine da una seconda abbondante, era vestita con leggins neri, scarpe da ginnastica e canotta e t-shirt ad incastro di una taglia abbondante, diventò rossa peperone e venne a presentarsi, mi disse di aver capito che ero a casa e non voleva disturbarmi, mentre bevevo il caffè, la feci sedere con me, volevo conoscerla meglio, mi spiegò che era Moldova, si chiamava Marika e l'agenzia le aveva proposto questo lavoro, dopo una deludente stagione invernale in un ristorante del centro, come lavapiatti, la durata era di soli 6 mesi ma sperava che nel frattempo avesse un altra opportunità, era sola in Italia, senza famiglia e dormiva presso un appartamentino che ...
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