1. Per la mia donna, una notte senza limiti


    Data: 26/10/2020, Categorie: Etero Autore: BlueFlame

    Sublime lettrice, per una volta sii egoista e prenditi il tuo tempo. Rilassati e lascia che la tua immaginazione faccia il resto ... - STORIA - "Ci eravamo conosciuti ad un matrimonio. Lei mi fu presentata dagli sposi prima di sederci al "tavolo degli amici". Non ci conoscevamo, le strinsi la mano presentandomi ... lei contraccambiò dicendomi il suo nome in modo deciso, come la sua stretta di mano. Occhi scuri, profondi, sguardo tagliente. Molto elegante. Ci sedemmo tutti, lei scelse di posizionarsi di fronte a me. Iniziammo a pranzare, scambiando qualche chiacchiera con gli invitati al mio fianco. Tutto molto piacevole, ma c'era qualcosa che mi aveva colpito : lei. Non riuscivo a seguire un solo discorso senza essere attratto dal suo viso, dalle sue labbra ... era lì, davanti a me. Per quanto mi sforzassi nell'essere naturale, quel primo contatto visivo, il suo profumo, la sua presenza, mi avevano colpito. Le mandavo rapide occhiate solo per vederla, incurante di chi mi stava parlando. Lei dialogava serenamente con la sua amica. Più la guardavo più mi sentivo attratto. Prima pausa, parte la musica. Aspetto la sua mossa, lei si alza ... sigaretta e poi verso l' uscita della sala : era la mia occasione. La vedo fuori, sola, di spalle, espirare il fumo in modo sensuale. Decido di fare la mia mossa. Tento un approccio casuale che da i suoi frutti. Volevo conoscerla, sapere qualcosa in più su di lei senza sembrare troppo attratto. parto quindi con l'argomento matrimonio. Vengo ...
    ... a sapere che lei è single da 4 anni, che lavora come manager di un centro commerciale e non ha la minima intenzione di sposarsi. Fiuto subito qualche spunto interessante ed insisto con delle domande ficcanti proprio sul perchè non voglia. Lei risponde vagamente, con punte di rammarico. Decido di raccontarle di me, di come sia importante la libertà individuale, sulla mia decisione di rimanere single nel fiore dei miei anni, di come abbia smesso di fumare da un paio di anni e dell'importanza di sentirsi realizzati mentre mi fissa negli occhi. Lei si apre leggermente, accenna un sorriso, è d'accordo su molti punti, ma non risparmia qualche critica velata nei confronti degli uomini. Si dichiara una donna decisa e di sapere quel che vuole. La sigaretta è finita da un po'. Ritorniamo al tavolo insieme. Il tavolo, seppur rotondo, ora non imponeva la sua distanza tra commensali opposti. La sentivo vicina, più di chiunque altro. Durante le chiacchierate con gli altri invitati, ci scambiavamo degli sguardi ... forse volevamo entrambi continuare il discorso, ma la distanza reale ce lo impediva. Seconda pausa. Tutti gli invitati al mio tavolo sia alzano in fretta per ballare, parte la musica, giù le luci. Mi giro per vederli raggiungere la pista ... iniziano a ballare con gli sposi. Sento una mano sulla spalla : "HEY"! Mi giro ed è lei, si siede accanto a me sulla sedia lasciata vuota. Inizia a parlarmi. Scopro che abbiamo un'altra cosa in comune, non ci piace ballare. A lei scappa una ...
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