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Cap: Divertimenti Innocenti di Coppie Perverse
Data: 27/10/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Patrizia V.
... da poco, e il suo arnese è ancora bagnato dei miei succhi che la mia ragazza apprezza particolarmente… Bene, adesso sia Eva che Nico hanno un piacevole extra, e anche Lele e io ci godiamo lo spettacolo mentre continuiamo a farcire loro le budella. Succhiato e inculato, Nico grida come un ossesso, e in breve schizza come una pompa da giardino nella gola di Eva, che ingoia doverosamente il suo giovane seme seza perderne una sola goccia. Inghiottendo lo sperma, la mia ragazza raggiunge l’estasi a sua volta e gode a culo pieno spremendo il cazzone di Lele con lo sfintere fino a far schizzare anche lui. Come spesso capita, io sono l’ultima a venire: il frocio che sto impalando da sotto mi si dimena addosso mentre viene munto da Eva, e io riesco a godere con il dildo interno che mi trova finalmente il punto G mentre con le dita mi smucino clito e capezzoli. I due terroncelli sono spenti: non solo gli abbiamo svuotato le palle per la terza o quarta volta nel corso della serata, ma la coca sta anche finendo il suo effetto e loro sembrano sul punto di crollare. Non sopporto uccelli mosci a bordo, così mi affretto a buttarli fuori dalla Serenissima prima che mi si addormentino davanti: dei portatori di cazzo che non portano niente di significativo non hanno ragione di essere a bordo della mia barca. Li guardo allontanarsi barcollando sul molo, ritiro la battagliola e raggiungo Eva sotto la doccia. Tempo di concludere la nostra seratina… *** (dal diario di Roby) Quando siamo ben sicuri ...
... che le lesbiche sono andate e noi abbiamo ripreso fiato al termine dell’ordalia anale, mi sfilo il collare (a differenza di Franco io ho le mani libere) e tolgo le manette a mio marito. Barcollando raggiungiamo la doccia e ci laviamo insieme, poi crolliamo nel nostro letto disfatto, traumatizzati dall’accaduto e incapaci di parlare. Il mattino dopo invece parliamo eccome, davanti alla nostra colazione. Restiamo entrambi in piedi davanti al tavolino da bar del soggiorno, perché il culo fa male a tutti e due e probabilmente non saremo in grado di sederci per un bel pezzo. Il punto però è un altro: ci è piaciuto. Sarebbe inutile negare l’evidenza: io sono una puttana, e mio marito è un cornuto contento… Un cuckold. Forse è più esatto dire che abbiamo entrambi scoperto il nostro lato oscuro e nascosto, quello che gode nell’autolesionismo e nella sottomissione e che ci fa provare piacere nell’umiliazione e nel dolore. Io sono innamorata di un’altra donna; anzi, forse sono innamorata sia di Pat che di Eva… O più probabilmente sono semplicemente presa dalla scoperta della mia parte gay e ho imparato a goderne invece che a rifuggerla. Franco ha scoperto quanto sia eccitante vedermi presa da altri, maschi o femmine che siano, ed essere sottomesso dai miei amanti. - Quindi non mi odii per i miei eccessi? – chiedo, titubante. - Scherzi? – mi fa lui con una smorfia – Ti amo più che mai, e il terrore di perderti per qualcuno dei tuoi amanti è tremendamente eccitante… Quasi quanto vederti ...