1. Ospiti da un amico....


    Data: 01/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: piacevolepensiero

    ... e lui non resistette a non toccarmi la figa. Scendeva lungo le gambe, mi massaggiava ovunque ma tornava sempre lì a toccarmi. Mi sfiorava la figa e poi tornava a massaggiarmi l'interno cosce con più vigore. Poi mi girai e lui mi disse che sarebbe tornato subito, voleva prendere una crema adatta per continuare a massaggiarmi la schiena; nel frattempo mi feci una foto e la mandai a Luca scrivendogli “Ecco la tua troia che si fa fare tanti massaggi”. Una volta tornato in stanza mi massaggiò prima la schiena, poi si concentrò molto sul mio sedere e mi disse che Luca era troppo fortunato, gli dissi: «Perché non ti spogli tu ora e ti faccio io i massaggi?». Rimase in slip e io mi misi tutta nuda su di lui, iniziai a massaggiargli il petto partendo però dal basso in modo da sfiorargli il cazzo. Iniziai a muovermi come se stessi scopando, sentivo il suo membro premere contro di me, mi muovevo dapprima piano e poi sempre più forte fino a quando non venni e bagnai i suoi slip. A quel punto gli dissi: «Ti ho bagnato le mutande, dai toglile.» e lui: «Ma no, non sia mai torna Luca ci trova nudi succede un casino»,allora gli dissi:«Dai le rimetto io così stai più tranquillo però tu te le devi togliere. Dai non farti pregare, tu mi hai vista nuda e ora tocca a me, voglio vedere cosa c'è sotto». Mi rinfilai il perizoma e lui, finalmente, tolse lo slip: il suo cazzo non era grande ma era abbastanza largo. Gli dissi: «Sai Luca mi dice che sono brava a fare un tipo di massaggio, anzi molto ...
    ... brava. Ora lo faccio a te e poi mi dirai cosa ne pensi» e lui: «Che tipo di massaggio?», non risposi e gli iniziai a fare una sega. Lui rimase immobile, chiuse gli occhi e si godeva la sega; decisi di sfiorargli il cazzo con la bocca per vedere se avrebbe ceduto e si fosse fatto fare un pompino o se mi avrebbe scopata, ma niente rimase così. Allora pensai che fosse un po' un fessacchiotto, chiunque al suo posto avrebbe preso l'iniziativa e mi avrebbe scopato, forse si stava trattenendo per il fatto che fossi la ragazza di un suo amico, però la sega se la lasciava fare. Ero curiosa di sapere chi fra me e Luca avrebbe vinto la scommessa, gli sussurrai all'orecchio che sarei andata a prendere l'olio lubrificante, tornai da lui e ricominciai a fargli la sega. Pensai di vedere per l'ultima volta se avesse preso lui l'iniziativa e cedere alle mie provocazioni così da confermare l'ipotesi di Luca. Gli dissi che volendo l'olio lubrificante potevamo usarlo anche per qualcos' altro, ma lui anche questa volta non colse l'occasione e quindi ricominciai a fargli la sega e poco dopo venne. Mentre gli passavo i fazzoletti per pulirsi sentimmo la porta di casa aprirsi, lui mi disse: «Vestiti, presto. È tornato Luca», rimisi la maglietta e gli risposi: «Tranquillo, non stiamo facendo nulla di male». Andammo in sala, Luca ci guardò e ci chiese che cosa avevamo fatto di bello e io gli spiegai che Riccardo mi aveva fatto un lunghissimo massaggio rilassante, vidi Riccardo con una faccia preoccupata, ...
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