1. Aveva iniziato


    Data: 04/11/2020, Categorie: Etero Autore: Arzigano

    ... gesto ed inizia a far ondeggiare lentamente il bacino e spingerlo verso la mia bocca�Sposto il mio guardare verso di Lei vedendo due capezzoli duri, diritti e immobili come due soldati di guardia che fanno il contorno di quel meravigliosamente ed eccitate visino pieno di piacere�Le mani si dirigono sui suoi capezzoli con l�intento di giocarci, pizzicandoli, sfregandoli in mezzo ai polpastrelli, e poi colpirli con dei piccoli buffetti con il dito indice, come se fossero delle piccole campane che suonassero il piacere reciproco di quei momenti�Il suono del walzer viennese� ops ops� questa è la suoneria del cellulare di LunaMaria.Sospendo il gioco, lei mi guarda�Con le labbra biancastre e cariche d�immenso piacere, le sussurro di rispondere, Lei segue il mio suggerimento chiedendomi di prenderle il cellulare nella tasca dell�accappatoio.Attuo la sua richiesta senza riuscire a togliere lo sguardo da quell�incantevole corpo� LunaMaria prende il telefono guarda il nome di chi sta chiamando, e nel suo viso diminuisce il senso di benessere, poi gira il telefono verso di me mostrandomi che la chiamata arrivava da Marica.Marica è la nostra collega d�ufficio� le faccio cenno di rispondere.LunaMaria guardandomi indecisa accetta anche questo mio suggerimento��Pronto Marica� cosa c�è? �Le parole non potevano essere chiare e pulite come di solito, e la cosa non sfugge alla nostra collega (per farsi gli affari degli altri, è fenomenale), che non perse attimo per farglielo notare�Prima che ...
    ... LunaMaria risponda getto nuovamente la mia bocca su quel fiore, leccando lentamente dal basso verso l�alto e cercando di non coprire quello che stavo facendo con la mia testa� siiiiiiiiiiii, volevo che Lei, oltre a sentire vedesse anche quello che le stavo facendo�Lei, tenendo il cellulare sull�orecchio mi guarda con un�espressione d�impaccio, che dura pochissimo, poi risponde alla collega (sempre con un filo di voce):�Mi sono svegliata adesso e non sono ancora collegata�LunaMaria, continuando a guardare ed a subire la mia lenta e completa degustazione dei profumi e sapori emanati dalla sua intimità, risponde a quello che le viene chiesto telefonicamente da Marica.La situazione inizia a complicarsi perché la sua voce anziché essere più chiara diventa più lenta e di difficile correlazione con quanto chiesto dalla collega.Ancora una volta LunaMaria mi stupisce� aumenta il suo tono di voce al telefono dicendo alla sua collega:�Marica scusami, ma adesso stanno suonando alla porta, devo andare. Ti chiamo io il prima possibile! Ciao.�Non so se essere felice di quel gesto, oppure dispiacermene, mi piaceva notevolmente quella dolce tortura che gli stavo infliggendo con Lei che era condizionata dal telefono.LunaMaria, appena chiusa la telefonata lascia uscire un mugolio d�intenso piacere che teneva soffocato, e nello stesso tempo, con entrambi le mani afferra la mia testa e la preme con forza contro la sua vagina che stava movendo forsennatamente a rotazione, facendo modo che neanche la ...
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