1. Aveva iniziato


    Data: 04/11/2020, Categorie: Etero Autore: Arzigano

    ... verso la camera per indossare una tutta da ginnastica nera, infila un paio di scarpe da tennis�Neanche 2 minuti, e LunaMaria era presentabilissima, va sul pianerottolo dell�ingresso del suo appartamento chiudendosi alle spalle la porta�Nel frattempo anche io mi ero dato un contegno, mi ero vestito, compresa la giacca ed anche pettinato (per quello che c�è da pettinare).Il mio ragazzaccio (ora all�interno dei pantaloni), non voleva saperne di abbassare la guardia, sempre diritto come un bravo soldatino, nel mentre immagino che LunaMaria salirà dalla sua cantina con l�elettricista, quindi per dare un senso plausibile agli occhi dell�elettricista estraggo dalla mia borsa una enorme quantità di fogli di carta che deposito in modo composto sul tavolo della cucina.Cazzolina, la cosa non era logica, in un lato del tavolo fogli di carta, e dalla parte opposta ancora la colazione consumata solo in parte�Cerco di orientarmi in quella cucina per togliere dalla vista tutto il kit della colazione, e per dare un tocco maggiore a quella situazione di presunto lavoro, aggiungo anche un blocco notes con una penna biro�Sento la voce di LunaMaria provenire dalle scale, mi siedo velocemente ed inizio a scrivere� la porta si apre, LunaMaria entra chiudendosi la porta dietro di se.Mi guarda perplessa per qualche istante poi inizia a ridere mettendosi le mani sulla bocca per limitare il suono meraviglioso del suo sorriso, ora sono io il perplesso, e quasi giustificandomi dico:�Ho cercato di ...
    ... fare il meglio possibile, per dare un senso alla mia visita. Se l�elettricista viene in cucina vede che è stata una visita di lavoro, che sono passato da te perché mi serve la tua collaborazione.�LunaMaria continuando a ridere guardandomi, risponde:�Si, si, sei stato bravo.�E continua a ridere spudoratamente� non capisco, e l�espressione del mio viso lo rappresenta a pieno! LunaMaria continuando a ridere muove la sua mano destra indicando la spalliera della sedia dove io ero seduto, mi giro e� anche io inizio a ridere intensamente� nella spalliera della sedia, erano rimaste appese le mutandine (culotte) di LunaMaria!!Effettivamente per quanto io potevo essere stato bravo a cercare di creare un ambiente di lavoro, quelle mutandine appese smentivano tutto!Un grande abbraccio ci unisce e LunaMaria lascia andare un dolcissimo bacino sulle mie labbra dicendo:�Ti voglio Arzigano, e quando voglio qualche cosa, me lo prendo.�Una frase prepotente, ma detta da Lei, è un dolcissimo regalo!Dlin Dlon (suono del campanello della porta d�ingresso dell�appartamento) di nuovo la porta... prendo le mutandine, ancora appese, e le infilo nella tasca della giacca per poi sedermi mostrandomi impegnatissimo a scrivere.LunaMaria apre il portone, l�elettricista le chiede se può scendere anche Lei in cantina per darle le spiegazioni sul funzionamento del salvavita, LunaMaria scocciatissima lo segue.Il mio ragazzaccio (dalla sua grotta buia), mi urla �NO, no, nooooooooooooooooo!!!!!, non ci pensare ...
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