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A scuola
Data: 08/11/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: pato3
Per il lettore: i nomi sono tutti casuali, eccetto quello di Marika. Inoltre invito a leggere tutto con leggerezza, il tono vagamente da analisi politica-elettorale è volutamente scherzoso. Buona lettura. Pochi anni prima dei telefonini con le fotocamere, succedevano un sacco di cose senza che la diffusione su internet potesse fare scalpore. In classe due mie compagne, che oggi non vedo più, purtroppo, un giorno fecero promesse elettorali, molto più spinte di quella ragazza che mostrava le tette davanti al telefonino. La classe ovviamente nei giorni di assemblea era assolutamente off limits per i professori. Marika promise un pompino a tutti quelli che la votavano. La sua avversaria, Giulia, vedendo che le elezioni erano praticamente perse, promise di fare altrettanto. Sondando un po' l'elettorato, stante una sostanziale parità tra le donne, dovette però registrare una decisiva tendenza maschile a continuare a votare Marika, in quanto la più ambita ed esperta. Così Giulia dovette rilanciare, ed oltre a promettere un pompino, con ingoio, chiaramente ai suoi elettori, promise anche la palpata di tette, di cui era nettamente più dotata rispetto alla concorrente Marika, più magra e sexy, ma sprovvista di davanzale. Non potendo servirsi di quella risorsa sicuramente importante Marika calò l'asso. Avrebbe fatto sesso con uno a caso dei suoi elettori, purtroppo solo uno. Allora l'elettorato avrebbe dovuto ricevere un pompino certo ed in più il singolo elettore avrebbe ...
... potuto aspirare, se la dea bendata l'avesse voluto, ad una scopata, in separata sede ovviamente. Ci fu chi non si fidava, allora fu ammesso dalla candidata la presenza di un testimone all'evento futuro, comunque dipendente dal risultato elettorale. A quel punto l'elettorato era diviso, solo le urne avrebbero stabilito il vincitore, i favorevoli alle tette sicure si schierarono con Giulia; gli innamorati di Marika, fermo restando il pompino, aspiravano al sorteggio, che avrebbe procurato al più fortunato il migliore dei premi in palio. Le cabine elettorali, non dove si votava tecnicamente, infatti il voto era per alzata di mano, ma gli angoli dove si svolgevano le attività corruttive per il voto di scambio. In fondo a destra Marika, con i suoi pompini, in fondo a sinistra, in modo da essere più coperta rispetto alla porta, Giulia con i suoi pompini a tetta nuda, da usare a piacimento degli elettori, e soprattutto pompini con ingoio, cosa di cui Marika non aveva parlato. Marika offriva la scopata ad uno solo, non assicurava l'eiaculazione per il pompino. Con Giulia l'eiaculazione era sicura, e ci si poteva servire delle tette. Ecco il punto su cui l'elettore doveva decidersi, e la scelta non era facile. Sborra sicura su una non così bella ma tettona? O rischio ma con una da sogno? Io ero per la seconda alternativa. Ed andai subito a mettermi in fila. Immagino che con la mania di riprendere tutto col telefonino, le ragazze non avrebbero fatto quello hanno fatto. Si misero ...