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Piccola sorpresa...
Data: 09/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: cpElectra18
Presi dalla quotidianità della vita, avevamo abbandonato da tempo i nostri giochi erotici che amavamo scambiarci per allietare le nostre serate focose. Era quindi arrivato il momento di dare una botta di vitalità alla nostra routine. Decisi così di invitarlo a cena in un piccolo ma accogliente casale poco fuori dalla città. Rimase quasi stupito dalla mia proposta, ma leggevo nei suoi occhi il desiderio di poter trascorrere qualche momento di tenerezza in mia compagnia. Non sapeva che ad attenderlo al casale non avrebbe trovato solo me. Puntuale come sempre, si presentò alla porta con una bottiglia di Carignano di ottima annata. La piccola dimora era ben riscaldata, fuori infatti ancora sentivamo gli strascichi dell'inverno che si ostinava a non volerci abbandonare. Avevo illuminato la casa con piccole candele colorate che inebriavano le stanze di un profumo dolce ma allo stesso tempo molto eccitante. Varcato il primo corridoio, mi strinse a sé e mi baciò intensamente. Lo amavo e lo volevo. All'entrata del soggiorno con immensa sorpresa per lui, si presentò la mia amica Melanie, che si avvicinò per salutarlo. "Sorpresa Amore... Oggi ci divertiamo". Queste le mie parole e senza ricevere risposta alcuna, notai l'ardore dei suoi occhi e l'eccitazione salire velocemente. Sul tavolo avevo giusto preparato degli stuzzichini, non volevo infatti perdere troppo tempo con una futile cena. Amavo il mio uomo, la nostra complicità erotica accantonata ...
... per troppo tempo aveva voglia di esplodere in quella che poi sarebbe stata una giornata a tre. Con Melanie decidemmo di iniziare con i preliminari che a volte dimentichiamo o diamo per scontato quando invece credo siano la base per una intensa serata di intenso sesso. Tutti e tre nudi sopra un grosso tappeto morbido ricoperto di altrettanti cuscini profumati e voluminosi, iniziammo a giocare con il mio dolce e perverso uomo. Mentre Melanie succhiava il suo cazzo, le mie mani e la mia lingua penetravano la figa ormai grondante della mia cara amica... Nella stanza echeggiava il nostro ansimare. Il respiro sempre più intenso. "Succhiami il cazzo troia" il mio uomo ormai era in estasi. Decisi di movimentare un po' la scena. Indossai uno strap on nero che adoravo... Scopai la mia amica che sembrava gradire parecchio. Ormai anche io mi sentivo completamente bagnata e la mia figa voleva ben altro. Il cazzo del mio uomo era talmente duro da far venire l'acquolina in bocca. Spostai Melanie e mi ci sedetti sopra. Il mio culo dilatato aveva voglia di essere sfondato. Avvicinai la testa di Melanie sulla mia figa che voleva godere all'infinito. "Cazzo... Ora fammi godere... Sfondami e fammi sborrare." "Troia. Sei la mia troia." Il mio uomo amava chiamarmi troia nei nostri momenti di puro piacere. A ritmi sempre più intensi senti il cazzo scoparmi tutta. La mia figa eccitatissima si era ormai lasciata andare nella bocca di Melanie. Sentii il mio uomo godere ...