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In treno
Data: 12/11/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: croc1971
... la mia involontariamente. Non si allontana. Mantengo il contatto, mi giro velocemente e incontro i suoi occhi. Nessuna parola. Lei allunga la mano e mi tocca il pacco. Sono a mille. "Ciao sono andrea"....lei:" mi piace cosa leggi...e il suo effetto su di te"....non riesco a dire nulla....il mio cazzo pulsa per l'eccitazione....lei continua "questi racconti fanno lo steso effetto anche a me!!" Rispondo uno stupido fantastico...però ne approfitto e metto una mano sulla sua gamba. Scendo verso il bordo della gonna e lentamente risalgoa cercare la sua fica. Non oppone resistenza e continua a muovere la mano sul mio pacco. Gli tocco la fica...fantastico...bagnata da morire...inizio a giocare con le dita per quanto scomoda la posizione...in realtà un dito. Di nuovo lei prende l'iniziativa "a questo punto un solo dito non mi basta....e se andiamo in bagno?" Non me lo faccio dire due volte. Mi alzo di corsa aspetto che esce la prendo per mano e mi dirigo verso il bagno del treno. Nessuno intorno. Ci chiudiamo dentro. La stringo subito a me è la bacio. Con la mano vado verso il suo seno e con l'altra stringo una chiappa e la spingo sul mio cazzo. Inaspettato. Ha un bel seno, una terza forse contenuta in un bel reggiseno. ...
... Non si vedeva molto con quella giacca. Le apro la camicia le slacciò il reggiseno e gli lecco i capezzoli. Dio che belli. Aureola grande, capezzolo duro. Succhio, sposto la mia mano dalla chiappa alla fica. Tiro su la gonna, infilo direttamente due dita nella sua fica bagnatissima. Esco e gioco con il suo clitoride, rientro due dita, riesco...clitoride. La mia bocca insiste sui suoi capezzoli, succhio lecco mordo. Sono eccitato come un maiale. Sento i suoi sospiri...mi eccito ancora di più . Ad un certo punto mi allontana si gira e si piega...non una parola. Mi slaccio i pantaloni alla velocità della luce e la penetrò in un sol colpo. Fantastico. Entro fino in fondo lei è bagnatissima. Mi muovo con forza ma lentamente, le mani arpionate alle sue tette, i capezzoli in mezzo alla mie dita. Sento aumentare il ritmo del suo respiro...io sto facendo uno sforzo di concentrazione per non venire in un baleno. Mantengo il ritmo. Sento le contrazioni della sua fica. Non ce la faccio più. Veniamo insieme.godo da morire. Fantastico. Ci ricomponiamo...mi bacia molto delicatamente sulle labbra e usciamo. Ci sediamo di nuovo. Io " dicevo....sono andrea....lunedì riprendo lo stesso treno....." .....Ma questa é un altra storia.....